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Monitoraggi al Quagliodromo, volontari in azione a primavera

Cecilia Cecchi
Monitoraggi al Quagliodromo, volontari in azione a primavera

Impegnata nei prelievi dei rifiuti l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Roberto Fabbri (Amici di Vittorio): «Al Rivellino il primo mercatino del riciclato»

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PIOMBINO. Esubero di plastica ed altra spazzatura più o meno galleggiante in mare, doni dell’ultimo decennio. Da altrettanto tempo l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) si occupa e cerca di “conoscere meglio” proprio questi rifiuti marini, tramite monitoraggi.

Vista la crescente mobilitazione di cittadini in operazioni di pulizia, quest’anno, per la prima volta, tutte le associazioni sono state informate del programma dei prelievi, sottolineando il periodo in cui non si deve intervenire. Tra le località toscane da controllare, il Quagliodromo. Immediato contratto tra quanti ormai “lavorano” qui insieme: Adriano Bruschi Legambiente, Elisa Fiorenzani Love the sea like me e Roberto Fabbri #Associazione amici di Vittorio. Anche perché sono tante le iniziative in programmazione: dal mercatino del riciclato, al volantinaggio di sensibilizzazione, persino su uno spettacolo teatrale... «L’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) – spiega Bruschi – si occupa dei monitoraggi e ci è stato richiesto di non organizzare le iniziative sulle spiagge interessate, come il Quagliodromo, per non falsare i dati. A parte gli aspetti negativi legati a un deturpamento estetico del paesaggio marino, le attività di ricerca degli ultimi anni stanno mettendo sempre più in evidenza come possono emergere conseguenze negative per gli ecosistemi marini legate ad un effetto fisico sugli organismi. Comunque da maggio a novembre possiamo procedere...».

«Fino a marzo – interviene Roberto Fabbri (presidente di Amici di Vittorio) – vengono valutati i rifiuti portati dal mare, a novembre anche quelli lasciati dai bagnanti... perché a riva, nell’ultima pulizia di fine ottobre 2019 abbiamo trovato persino olio esausto da motori buttato a mare nelle stagne, e inquina».

Dunque in tarda primavera di nuovo tutti al Quagliodromo a caccia di polistirolo & c.

«Per il 28 e 29 marzo – prosegue Fabbri – stiamo organizzando il primo mercatino del riciclato al Rivellino insieme al quartiere Porta a terra Desco; mercatino che poi vorremmo far diventare itinerante. Sui banchetti? Camere d’aria che diventano borse o cinture, ferri di cavallo trasformati in orologi e bicchieri dalle bottiglie di vetro... Siamo già d’accordo col Comune per valorizzare la pinetina di via Michelangelo e il parco Otto Marzo. Ne abbiamo parlato con gli assessori Bezzini e Cresci. Il Comune taglierà l’erba, noi ci occuperemo di eventi di pulizia coinvolgendo anche Avis. Stanno finendo i volantini di sensibilizzazione sulla differenziata, ci vorrebbe un nuovo sponsor per stamparne altri... Col Circolo Musicale Piombinese di Viviana Tacchella stiamo studiando per uno spettacolo». Grazie anche a nome dell’ambiente che non può. –
 

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