Il Tirreno

la sentenza 

Danni all’auto della rivale, condannate 2 giovani

F.G.

Prima di colpire la vettura, una di loro aveva picchiato una ragazza. Il giudice ha applicato la sospensione della pena

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Avevano bevuto un po’ troppo e quando avevano visto entrare nel locale l’ex fidanzata del ragazzo che era con loro insieme alle loro amiche, l’aria era diventata incandescente. La notte brava in una discoteca di Follonica però, è costata cara a due ragazze poco più che ventenni, condannate in tribunale a sei mesi con la sospensione condizionale della pena.

Tutto è successo il 19 marzo 2016 a Follonica, quando, dentro alla discoteca, i due gruppetti di ragazzi si erano incrociati. L’ex fidanzato di una delle ragazze, stava corteggiando la sorella di una delle due imputate suscitando qualche contrarietà tra la ex e le nuove amiche del giovane.

All’inizio, i due gruppi avevano cominciato a fronteggiarsi all’interno del locale, poi la lite si era spostata fuori, nel parcheggio, dove una delle ragazze del gruppo del giovane e una di quelle del gruppo della sua ex, erano arrivate alle mani.

È a questo punto che il comportamento di Valentina Stillitano, 22 anni e Giada Ingordini Bellotto, 27 anni, di Campiglia Marittima la prima e di Follonica la seconda, è diventato reato.

Le due ragazze infatti hanno cominciato a prendere a calci l’auto dell’ex fidanzata del ragazzo, spaccandole anche lo specchietto retrovisore.

Quando la proprietaria del veicolo è uscita nel parcheggio e ha visto quello che era successo, ha chiesto alle ragazze che cosa avessero fatto. Loro le avrebbero risposto che era meglio che avessero preso a calci l’auto che non una persona. Di essere state loro le colpevoli, lo avevano anche ammesso ai carabinieri, che erano stati chiamati subito per intervenire sul posto.

Difese dagli avvocati Carlo Canaccini e Alessia Massai, al processo al Tribunale di Grosseto, il vice procuratore onorario Elena Bartalini ha chiesto una condanna a otto mesi di reclusione e al pagamento di 500 euro di multa.

Il giudice Giovanni Puliatti ha condannato le due giovani a sei mesi con la sospensione della pena, «nella ragionevole presunzione – scrive il giudice nelle motivazioni della sentenza – che la presente condanna costituisca remora al compimento di ulteriori reati». Le due ragazze sono state condannate anche a risarcire i danni per duemila euro e al pagamento delle spese di costituzione di parte civile per altri duemila euro. —

F.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa