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Ripascimento, ruspe in spiaggia da marzo

Ripascimento, ruspe in spiaggia da marzo

Il Comune ha definito i tempi dell’intervento in un vertice con i direttori dei lavori e le imprese che hanno vinto gli appalti

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SAN VINCENZO. Cantieri aperti dal 15 marzo. Si definisce il calendario per i lavori straordinari di ripristino e riprofilatura stagionale della spiaggia, programmati sulla scorta dei danni del maltempo di ottobre 2018 e finanziati dalla Regione Toscana. La data del ritorno delle ruspe e della draga per completare i lavori congelati in piena stagione balneare, a luglio 2019, è stato definito dal Comune in un incontro con i direttori ai lavori e i rappresentanti delle imprese che lo scorso anno si sono aggiudicate gli appalti.

«La durata di ciascun cantiere è di circa un mese e mezzo _ dice l’assessore al Demanio Massimiliano Roventini _. L’obiettivo è di poter liberare le spiagge alla fine di aprile, ma c’è un margine di incertezza che dipende dalle condizioni meteomarine necessarie per consentire alla draga di lavorare».

I ripascimenti, infatti, vengono realizzati versando sulla spiaggia i sedimenti marini prelevati da accumuli individuati sui fondali antistanti al litorale interessato dall’intervento. Dei quattro interventi programmati sulla scorta dei danni del maltempo di ottobre 2018 due non sono neppure stati avviati e uno resta da completare. Nel dettaglio, sull’arenile immediatamente a nord del porto turistico per una lunghezza di 500 metri, nella cella a sud del porto, tra via Costa e il fosso del Renaione, sulla spiaggia antistante la zona del Paradisino e in zona di Riva degli Etruschi. Gli ultimi due sono quelli ancora da realizzare. E resta da completare anche il ripascimento tra la barriera di sopraflutto del porto e gli stabilimenti balneari Il Bucaniere e La Perla.

Nell’arenile a nord del porto per una lunghezza di 500 metri resta da sversare una parte dei 5.000 metri cubi di sabbia previsti dal progetto. Ma prima c’è da risolvere la questione delle alghe spiaggiate. Si è chiusa, invece, il 14 giugno 2019 la gara per i lavori degli altri due ripascimenti della spiaggia antistante la zona del Paradisino e all’altezza di Riva degli Etruschi. Qui i cantieri nono sono mai partiti, ma durata e modalità operative sono analoghe a quelle degli altri. Nel tratto in corrispondenza del Paradisino si prevede di sversare 5.000 metri cubi su una lunghezza di 300 metri. Nell’intervento in zona di Riva degli Etruschi: 5mila metri cubi di sabbia su un litorale di 500 metri.

«Verranno impiegati dei mezzi diversi rispetto allo scorso anno e con una portata di pompaggio della sabbia maggiore – spiega Roventini –. Il tutto per cercare di contenere il tempi dei cantieri. Abbiamo già provveduto a inviare le richieste alla Capitaneria di porto per le necessarie autorizzazioni alla ripresa dei lavori in continuità con quanto concesso lo scorso anno». Nei prossimi giorni dovrebbe essere fatto anche il punto per il la ripartenza dei lavori nel cantiere infinito di protezione della costa sulle scogliere a sud del porto turistico. La nuova scogliera verrà realizzata operando da terra, eliminando i costi del pontone e le incertezze delle condizioni meteomarine. —



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