Sicurezza
Presidenza Toremar Achille Onorato subentra a Da Pelo
PORTOFERRAIO. Spira aria di cambiamento ai vertici della Toremar, la compagnia di navigazione pubblica regionale che collega le maggiori isole dell’arcipelago con il continente, nel segno della riduzione delle cariche all’interno del Consiglio d’amministrazione della compagnia.
Achille Onorato, amministratore delegato di Moby, diventa presidente della Toremar.
Subentra a Piero Da Pelo (74 anni), che era stato eletto nel marzo 2017, a margine dell’assemblea dei soci della Compagnia di navigazione toscana.
A questo punto il Consiglio di amministrazione risulta essere composto da cinque persone. È quanto si apprende dal sito Ship2Shore che ha pubblicato il cambio del vertice della Toremar il 13 gennaio scorso. Manca però l’ufficialità di quanto è avvenuto, anche se la compagnia di navigazione non ha smentito la notizia. Intanto alla guida della società, nelle vesti di amministratore delegato, resta Matteo Savelli, entrato in carica nel 2016, che al contempo è uscito dal board di Tirrenia. A questo punto si suppone che il cambio al vertice Toremar sia avvenuto semplicemente per motivi d’età di Piero Da Pelo. Una vita, la sua, spesa nel sindacato, a difendere i diritti dei lavoratori e in particolare dei marittimi. È nato a Camogli, città dei mille bianchi velieri. Ma si può considerare a tutti gli effetti un livornese, avendo vissuto nel capoluogo labronico più di quarant’anni. Fin da giovanissimo fu ben chiara la sua passione per il mare. La sua carriera a bordo delle navi è iniziata nel 1965, sia su quelle da carico sia passeggeri, in società private e pubbliche. —
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