Italia
La materna “Il Poggetto” non chiuderà: subentra “Scuole per crescere”
PORTO AZZURRO. Scongiurato il pericolo della chiusura della scuola materna il “Poggetto” (nella foto una scuola materna), gestita dalle suore della Carità della San Vincenzo De’ Paoli. L’anno scolastico 2019/20 sarebbe dovuto essere l’ultimo, se non fosse intervenuto il Comune con un congruo contributo a risolvere la delicata situazione che avrebbe comportato, come immediata conseguenza, la difficoltà d’inserimento nella materna statale (già al massimo delle iscrizioni) di quasi un’altra ventina di bambini, il prossimo settembre. Ciò avrebbe messo a dura prova i genitori, obbligandoli a cercare soluzioni alternative, visto e considerato che molti babbi e mamme portoazzurrini lavorano. Le suore avevano espresso nei mesi precedenti la volontà di lasciare Porto Azzurro e di conseguenza di chiudere il “Poggetto”, il cui costo di gestione era diventato troppo oneroso per le casse dell’ordine religioso. Invece ieri pomeriggio la buona notizia. È stata annunciata al termine della riunione che si era svolta in sala consiliare alla presenza naturalmente degli amministratori, delle suore, di un numero abbastanza folto di genitori di bambini che frequentano il Poggetto e di Mario Monti Guarnieri, rappresentante della Fism (Federazione italiana scuole materne) della Toscana. Comune e Fism insieme sono stati le due chiavi di volta che hanno risolto il problema. L’ente pubblico erogando un finanziamento e ottenendo in cambio anche la possibilità di usufruire di locali nella struttura destinandoli a iniziative di carattere culturale. La Federazione toscana invece facendo da sponda per consentire al consorzio “Scuole per crescere”, di cui lo stesso Guarnieri è uno degli amministratori, di subentrare alle suore nella gestione dello storico asilo. Di conseguenza le religiose sarebbero state esonerate dal peso di occuparsi delle spese dell’intero istituto, compreso anche l’aspetto amministrativo per pagare il personale dipendente (4 educatrici laiche). Il clima si è rasserenato. «Attorno al progetto – dichiara a Il Tirreno Fabrizio Grazioso, presidente del consiglio comunale - ci stavamo lavorando da mesi. Non è stata una soluzione facile. In noi c’era la ferma decisione d’intervenire per non assistere alla chiusura di una storica istituzione religiosa che ha tanto operato nel nostro paese». Le suore della Carità della San Vincenzo De’ Paoli sono a Porto Azzurro dal 1905 e fin da subito si sono occupate di educare le nuove generazioni, prima in via Cerboni, in centro storico, poi al Poggetto, nelle vicinanze del paese. —
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