Sicurezza
Ex Fucini, servono i ponteggi per garantire la sicurezza
Resta da decidere il futuro dell’immobile, da un anno liberato dagli uffici comunali I tecnici hanno riscontrato anche il continuo presentarsi di gravi fessurazioni
SAN VINCENZO. Un piano in meno, da tre a due. La rimodulazione degli spazi interni e il rifacimento della facciata sullo stile di quella originaria di epoca granducale, con tanto di orologio. Così la precedente giunta guidata dal sindaco Alessandro Bandini ha immaginato un futuro diverso per le ex scuole Fucini.
Intanto serve un’operazione urgente di messa in sicurezza. E si ricorre ai ponteggi parasassi sulle facciate dell’edificio per scongiurare la caduta di materiale accidentale lungo la via Alliata e nelle stradine laterali del fabbricato da cui si accede al porto turistico. Ci resteranno almeno per tutto il 2020, in attesa che la giunta decida sul futuro dell’immobile, che è stato svuotato da un anno degli uffici comunali. Oggi l’uso si limita al solo deposito dell’archivio comunale, nel piano terra, e di alcuni spazi per il Movimento dei consumatori e il Comitato gemellaggi.. Nella determina 1108 del 12 dicembre scorso si legge che circa due anni fa sull’edificio “è stato effettuato un intervento di consolidamento delle parti degradate e pericolanti degli aggetti di gronda, ma la gravità dello stato di conservazione delle porzioni in conglomerato cementizio, con gravi fessurazioni che si sviluppano giorno per giorno, richiede ad oggi un ulteriore intervento importante di demolizione e realizzazione di nuovi aggetti di gronda, con eventuali collegamenti strutturali ai cordoli perimetrali di testa”. E in merito all’intervento che sarebbe necessario, che “richiede un dispendio economico elevato e che l’amministrazione comunale, in attesa di manifestare la volontà sul futuro utilizzo del fabbricato, non intende investire cifre ingenti sull’edificio”. Da qui la spesa di 15.300 euro più Iva per i ponteggi. —
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