Toscana
Centro Giovani, c’è il bando per la gestione quinquennale
La cooperativa Arca gestirà i servizi (anche l’Informagiovani) fino a fine marzo. Poi la gara stabilirà chi si insedierà nel palazzo ex Omni fino al 2025
PORTOFERRAIO. È stato pubblicato dall’amministrazione comunale il bando di gara con cui la giunta Zini intende affidare la gestione del servizio “Informa Giovani Paas” e del Centro giovani situato nell’ex palazzo Omni in darsena medicea per il quinquennio 2020/25. E nel frattempo è stata incaricata l’Arca, la cooperativa sociale che fino al 31 dicembre 2019 si è occupata del centro, di mantenere la gestione dei servizi fino al 31 marzo di quest’anno, fino a quando saranno portate a termine le procedure della gara pubblica.
L’Arca ha comunicato alla Biscotteria la propria disponibilità, anche per dare continuità ai progetti e alle attività che sono in corso, accettando la somma di quattro mila e 776 euro per la proroga dell'incarico. Il centro della Darsena, voluto dal Comune di Portoferraio, offre gratuitamente servizi indirizzati soprattutto al mondo giovanile. In che modo? Nel dare informazioni sul tipo di scuola e quali studi da intraprendere dopo la terza media. Notizie poi sul mondo del lavoro, sullo studio all'estero. Ma non solo. Ci sono anche proposte per il tempo libero e per varie attività d’intrattenimento. Come, per esempio, corsi di danza moderna, yoga della risata, pittura, disegno per fumetti, street art e graffiti, workshop di fotografia, lezioni di chitarra, di pianoforte, fisarmonica e canto lirico, senza dimenticarsi di offrire aiuti e consigli per redazionare tesine e per prepararsi a sostenere gli esami di maturità.
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Tutti corsi che sono stati realizzati nel corso dei mesi precedenti. Molti di questi sono attualmente in svolgimento. «Per questo motivo – si legge nella determina affissa ieri all’albo pretorio della Biscotteria, ma che si può anche consultare sul sito istituzionale www.comune.portoferraio.li.it – la giunta ha creduto opportuno concedere a partire dal primo gennaio 2020 la proroga all’Arca, come del resto era previsto nel contratto che è scaduto con la fine dell’anno precedente».
Ora si vuole dare vuole dare un incarico quinquennale. Il Comune ha avviato le pratiche con cui cercare un soggetto fra le associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali o consorzi di cooperative interessate al centro giovani, con lo scopo di garantire il suo funzionamento. C'è la volontà di continuare su questa linea considerando i buoni risultati finora conseguiti. E gli uffici competenti della Biscotteria hanno anche fissato il corrispettivo annuo del servizio fissando la base d’asta pari a 40.983 euro (l’importo quinquennale complessivo invece è di 202.918 euro).
Il soggetto a cui sarà affidato l’appalto sarà tenuto a nominare un coordinatore di riferimento, a cui l’amministrazione comunale si rivolgerà per tutte le necessità che si andranno a presentare nel corso della durata dell’incarico. Per la gestione del centro InformaGiovani l’associazione o la cooperativa che risulterà vincitrice dell’appalto si dovrà avvalere di personale idoneo. Non solo. «Ma anche ciascuno dei soggetti impiegati – si legge nell'articolo del capitolato d’appalto – dovrà essere munito almeno di un diploma di scuola secondaria superiore. Sarà preferita un’esperienza lavorativa nei servizi similari. Quest’ultimo requisito – conclude l’articolo – dovrà risultare dai ‘curricula’ del dipendente».
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