Il Tirreno

riprende l’iter 

Si stringono i tempi per il canile: incontro tra sindaci e Fondazione

Antonella Danesi
Si stringono i tempi per il canile: incontro tra sindaci e Fondazione

Il Comune di Capoliveri ha già destinato 350mila euro della Gat per la struttura. «Dovrà essere un rifugio per animali con pronto soccorso attivo per 24 ore»

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CAPOLIVERi. Con il nuovo anno riprende l’iter per la realizzazione del canile e gattile comprensoriale. Il 16 gennaio è stato organizzato un incontro al vertice fra i sindaci dei comuni dell’Isola d’Elba, la Fondazione Bastet Stiftung di Amburgo e l’architetto Gianni Vivoli, per discutere della realizzazione della struttura dell’isola d’Elba. È stata convocata nel Comune di Capoliveri, capofila della Gestione Associata per il Canile/Gattile, poiché è nel territorio capoliverese che sorgerà l’opera. Sarà l’occasione per fare il punto sulla realizzazione della struttura comprensoriale per la tutela e la difesa degli animali che oltre a svolgere funzione di canile-gattile conterrà anche un pronto soccorso veterinario H24 con una quindicina di box prefabbricati e due costruzioni. Una vicenda quella del canile che si trascina da alcuni anni.

Finalmente a marzo 2019 era stato consegnato al comune di Capoliveri il progetto per la struttura resa possibile grazie al contributo di 600mila euro della Fondazione Bastet Stiftung. Pochi mesi fa i consigli comunali di tutti i comuni dell’Isola d’Elba hanno approvato la convenzione per la Gestione Associata tra i Comuni, per la realizzazione e gestione del canile-gattile e del relativo pronto soccorso. Il documento ha impegnato tutti gli enti locali dell’isola, ad eccezione dell’amministrazione comunale di Porto Azzurro, che fornirà, in quota parte, il contributo economico alla realizzazione dell’opera. Il comune di Capoliveri, capofila del progetto, ha già provveduto a trasferire 350mila euro sul proprio bilancio comunale dalla Gestione associata per il turismo a quella per la nuova struttura comprensoriale in modo da dare così formalmente avvio all’iter per la realizzazione di questa attesa opera comprensoriale. Tutti i Comuni partecipano in quota parte alla realizzazione del progetto, come previsto in convenzione, attraverso le entrate del contributo di sbarco. «Questa struttura – ricorda l’amministrazione comunale di Capoliveri – potrà essere realizzata grazie alla volontà unanime dei sette comuni della nostra isola, ma anche e soprattutto grazie all’importante promessa formalizzata dalla Fondazione Bastet Stiftung di Amburgo (fondazione di diritto tedesco) che si è impegnata a contribuire per l’importo di 600mila euro. Oggi siamo arrivati alla fine dell’iter amministrativo ed i Comuni elbani, pur in ritardo sulle aspettative temporali, hanno mantenuto la promessa del finanziamento concordato con la Fondazione Bastet per la realizzazione degli immobili. Ora tocca alla Fondazione stessa mantenere e confermare le promesse». Contestualmente a questo, l’iter prevede di procedere alla stipula di una convenzione con la Bastet Stiftung per formalizzare le modalità di gestione della struttura. «La volontà di tutti – specificano ancora da Capoliveri - è quella di realizzare una struttura qualificata per gli animali dove non vi sia soltanto l’accoglienza di cani e gatti, ma anche la cura e l’assistenza veterinaria nell’arco delle 24 ore. E’ un dovere sociale e civile al quale l’Elba non può sottrarsi». —.
 

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