Il Tirreno

palazzina esplosa a luglio 

Il Comune si corregge e destina i soldi solo agli affittuari

Il Comune si corregge e destina i soldi solo agli affittuari

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PORTOFERRAIO. Una determina a firma del dirigente dell'Area 1 della Biscotteria, Luca Donati, affissa ieri all'albo pretorio con cui si corregge un atto precedente che risaliva al dicembre 2019 e indirizzato a favore dei proprietari degli appartamenti coinvolti dal crollo della palazzina alla Consumella, nell'estate scorsa. Gli undicimila euro sono stati allora indirizzati ai locatari degli appartamenti che gli stessi proprietari avevano dato loro in affitto. Gli Uffici comunali hanno accertato che i contratti di locazione erano stati regolarmente registrati, per cui si è arrivati a destinare la cifra dll'ente pubblico a coloro che fisicamente quel 23 luglio dello scorso anno avevano occupato gli alloggi e che hanno subìto i danni dalla deflagrazione e relativo crollo delle strutture portanti.

Il dirigente ha stabilito di distribuire a due inquilini la somma di mille e 27euro; ad altri due invece 427,50 euro e infine ad altri due che evidentemente hanno subito danni maggiori quattromila euro.

Un atto dovuto nei confronti delle famiglie che sono rimaste coinvolte nel crollo del tetto dove, purtroppo, hanno trovato la morte un uomo di 68 anni, Silvano Pescatori, di Livorno e la moglie, Grazia Mariconda, 76 anni.

La coppia risultava residente a Livorno, ma veniva spesso nell’appartamento che possedeva all’Elba, in via de Nicola a Portoferraio, dove era solita trascorrere lunghi periodi di vacanza.

Come si ricorderà l'esplosione avvenne di notte per una fuga di gas. Il bilancio fu pesante: due morti e tre feriti, di cui due molto gravi. —

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