Il Tirreno

la scomparsa 

Il calcio piange Edo Tabani, attaccante degli anni d’oro

Il calcio piange Edo Tabani, attaccante degli anni d’oro

Attaccante del Piombino ai tempi della serie B e della C a girone unico nazionale, a fine carriera aprì uno storico negozio di pasta fresca

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PIOMBINO. L’ultima volta che aveva potuto calpestare di nuovo l’erba del suo Magona era felice. Anche un po’ commosso. Era l’estate di due anni fa ed Edo Tabani ricevette il tributo e l’affetto di tutti i tifosi del Piombino. Lui stava già male. È morto ieri, all’età di 85 anni. Si è spento dopo aver sofferto ma anche dopo aver combattuto fino all’ultimo istante con la malattia, così come si batteva da giovane contro i difensori che lo marcavano stretto.

Tabani era un attaccante, un prodotto del vivaio piombinese forgiato all’ombra della grande squadra che nei primi anni Cinquanta militava in serie B. Era giovanissimo ma già forte, abile nel dribbling e preciso nel tiro. L’allenatore Bruno Mochi, altra leggenda del Magona, lo tirò su in quel vivaio così ricco e lo lanciò titolare in prima squadra, nel campionato di serie C a girone unico nazionale. Era una squadra di giovani ma indimenticabile al pari di quella dei campionati cadetti. Basta ricordare alcuni nomi: Aldo Barocelli, Rolando Battistini, Gianfranco Bellucci, Giovanni Biancotti, Irio Bocchigli, Giuliano Cioni, Gino Ieri, Sergio Impinna, Evo Lorenzelli, Carlo Martini, Marcello Panattoni, Sergio Picchi, Alfredo Pierozzi, Edo Semplici, Amulio Tafi, Irio Valdrighi, Renzo Villani. E naturalmente Edo Tabani. Nomi che sono rimasti scolpiti allo stadio. Era il campionato 1955-56, al quale seguirono altri campionati in Quarta serie.

Tabani, una volta appesi gli scarpini al chiodo, condusse per una vita l’omonimo negozio di pasta fresca sotto i portici, in via Petrarca. Poi la meritata pensione, da godersi con la moglie e tutta la famiglia.

Abitava in piazza Costituzione e raramente era tornato al Magona. Fece un’eccezione quel giorno, nel luglio 2018, quando ritrovò tanti amici alla partita tra vecchie glorie organizzata dal Comitato #stadioxtutti. Formalmente tra gli allenatori, fu una scusa per regalare l’ennesima passerella a un ex giocatore tanto amato.

La salma è alla sala del commiato della Pubblica assistenza, in via Gori. Domani i funerali: alle 9 messa alla chiesa dell’Immacolata, poi la cremazione. —

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