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Nuovo sportello a Suvereto Apre la Bottega della salute

Nuovo sportello a Suvereto Apre la Bottega della salute

Annunciata come prossima l’attivazione anche a Monteverdi Marittimo La direttrice Pagliacci: «L’obiettivo è di rendere più accessibile i servizi pubblici» 

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suvereto. Cresce la rete delle Botteghe della salute. «La rete pensata per coprire il territorio delle Valli Etrusche è pressoché completata», dicono dall’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest. Nelle scorse settimane hanno aperto gli sportelli di Castellina Marittima, Riparbella, Sassetta, Suvereto, Santa Luce e Pastina.

«Si tratta di un servizio voluto dalla Regione Toscana, in collaborazione con Uncem e Anci Toscana con l’obiettivo di rendere più accessibile la rete dei servizi pubblici non solo sanitari e sociali, ma anche di pubblica utilità come quelli assicurati da Inps e Poste, ai cittadini che vivono in zone disagiate – afferma la direttrice della Zona distretto Valli Etrusche Donatella Pagliacci –. Le Valli Etrusche hanno la più ampia superficie fra le zone dell’Azienda Toscana Usl Nord ovest con oltre mille chilometri quadrati. Un territorio così ampio con comuni e frazioni disposti su zone collinari ha necessariamente bisogno, nell’erogazione dei servizi, di sportelli di prossimità che possano venire incontro alle esigenze dei cittadini. Le nuove aperture vanno a unirsi a quelle che già esistenti di Nibbiaia, Castelnuovo Misericordia, Casale Marittimo, Campiglia Marittima e Riotorto, e alla Casa della salute di Guardistallo. Con al prossima attivazione della Bottega della salute di Monteverdi Marittimo potremo davvero dire di aver coperto tutto il nostro territorio».

La Bottega della salute è un servizio di prossimità, gratuito e pubblico, che si rivolge a tutti i cittadini, con un’attenzione particolare ai soggetti più fragili come anziani e disabili. Permette di usufruire, direttamente o attraverso un accesso assistito, a una vasta gamma di servizi online messi a disposizione dai vari enti pubblici fra i quali le certificazioni del ticket sanitario in base al reddito, le prenotazioni e il ritiro dei referti, a partire dagli esami di laboratorio, la programmazione di appuntamenti con assistenti sociali per prestazioni specifiche, il cambio del medico attraverso il portale regionale e l’attivazione della tessera sanitaria.

Agli sportelli sono presenti i giovani selezionati attraverso il servizio civile regionale, adeguatamente formati, e personale qualificato per dare informazioni e assistenza nell’utilizzo dei servizi.

«È con viva soddisfazione – dice Hilde March, responsabile Anci – che contribuiamo all’ampliamento in questi territori del progetto di rete regionale Botteghe della salute grazie al finanziamento di quattro operatori. Un’opportunità per far arrivare a tutti i cittadini i servizi amministrativi per la salute, con particolare riguardo a quelli digitali e più innovativi che consentono di risparmiare tempo e risorse. Come Anci Toscana stiamo dedicando negli ultimi anni, anche grazie al progetto Botteghe della salute, un’attenzione particolare ai piccoli Comuni che rappresentano una parte importante della nostra regione». —

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