Sicurezza
Protesta alla Rsa Phalesia dei lavoratori della M&G
piombino. Continua la mobilitazione del personale della M&G che presta servizio all’interno della Rsa Phalesia a Piombino. Si tratta di 35 lavoratori a cui non è stata pagata parte delle 13ª mensilità e rivendicano anche il versamento dei contributi, che è fermo a giugno 2019.
«Stiamo valutando le azioni da intraprendere contro la M&G al fine di tutelare i lavoratori», dicono a una sola voce le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil-Fpl. Si è svolta il 30 dicembre la manifestazione dei lavoratori affiancati per le segreterie provinciali da Simone Assirelli (Cgil), Claudio Bronti (Cisl) e Marco Biondi (Uil-Fpl). I tre rappresentati sindacali hanno incontrato anche l’assessore al Lavoro di Piombino Sabrina Nigro per illustrarle lo stato dell’arte di una condizione che sembra non trovare una stabilità. Sembra una storia senza fine, dove chi lavora ciclicamente si trova costretto a puntare i piedi per vedersi riconoscere il dovuto. Già alla fine di giugno i dipendenti avevano dovuto protestare di fronte ai cancelli della residenza per anziani, senza interrompere il servizio agli assistiti, per arrivare a riscuotere lo stipendio. Dalla precedente protesta del 25 giugno la holding M&G che aveva sede a Roma si è trasferita a Catania. Sembra un dettaglio ma rappresenta un ostacolo non da poco per chi avesse intenzione di far valere i propri diritti in un tribunale. I sindacalisti parlano di vertenze che «sembrano cadere nel vuoto».
La Gta Service Srl che ha in gestione la Rsa 5 anni fa ha esternalizzato la manodopera passandola alla M&G. «La società da noi viene pagata regolarmente – dice l’amministratore unico di Gta Service Giuseppe Leone –. Dopo l’Epifania avremo un incontro con i rappresentanti di M&G per definire la situazione». — M.M.
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