Sicurezza
Per cinque studenti qualifica di operatore socio sanitario
All’istituto professionale Ceccherelli grazie a un accordo con Regione ed Asl
il diploma
Sono 5 gli allievi dei servizi socio sanitari dell’istituto professionale Ceccherelli che hanno recentemente ottenuto l’ambita qualifica Oss, operatore socio sanitario.
Diplomati a luglio, gli studenti Kiara Profetti, Gianluca Giardella, Letizia Carli, Simone Ferrara ed Erica Tedeschi hanno recentemente sostenuto l’esame per diventare Oss. La scuola, che da anni ha nella sua offerta formativa l’indirizzo di studi in servizi socio sanitari, tre anni fa ha aderito al progetto pilota che vede coinvolti tre partner: Regione Toscana, Sanità e Istruzione. Nasce proprio da questo accordo, con la Regione, un percorso formativo che si aggiunge ed arricchisce la formazione scolastica, infatti grazie alla formazione con i medici dell’Asl e gli stage ospedalieri gli studenti hanno modo di acquisire competenze specifiche nel settore sanitario e al termine del percorso possono conseguire la qualifica Oss, senza oneri aggiuntivi per lo studente. Qualifica qui rilasciata esclusivamente dall’indirizzo dei servizi socio sanitari ora rinnovato nei servizi per la sanità e l’assistenza sociale; spendibile su tutto il territorio nazionale, completamente gratuita per lo studente e permette di essere inseriti in tempi molto brevi nel mondo del lavoro, in ragione della crescente richiesta di personale Oss, figura che può operare sia nelle strutture sanitarie che sociali. «La scuola, con entusiasmo e determinazione – si spiega al Ceccherelli –, ha saputo inserirsi in questo progetto. Il percorso non è stato privo di difficoltà: tre anni intensi che hanno visto il corpo docenti dell’indirizzo impegnato nella preparazione teorica degli alunni, hanno contribuito in particolare modo le discipline caratterizzanti il corso: diritto e legislazione sanitaria, cultura medico sanitaria e psicologia». Allievi e docenti supportati dalla responsabile per il progetto dell’istituto Simonetta Tersetti che ha fatto da tramite tra i docenti Asl. «Progetto impegnativo – si sottolinea – ma in cui hanno creduto fermamente i docenti che hanno collaborato alla realizzazione. Per i ragazzi diplomati la qualifica è un titolo aggiuntivo che amplia le possibilità lavorative già ampie sia nel settore sociale che educativo, all’interno di quest’ultimo il diplomato si muove a pieno titolo avendo accesso ai concorsi anche recentemente banditi nella nostra zona». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
