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Bambina elbana di tredici anni curata in teleconsulto col Meyer
Il servizio attivato in ospedale a Portoferraio ha scongiurato il ricovero nella struttura di Firenze
PORTOFERRAIO. Una bambina di 13 anni è stata curata efficacemente a Portoferraio, senza dover ricorrere al trasferimento in elicottero all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il ricovero, particolarmente stressante sia per la piccola sia per i familiari, è stato scongiurato grazie al perfetto funzionamento del servizio di teleconsulto pediatrico che Asl, ospedale di Portoferraio e Meyer hanno messo in piedi in questi mesi. A dare notizia del caso della tredicenne elbana è la stessa azienda sanitaria.
«Funziona e produce risultati importanti il sistema di teleconsulenza tra l’Isola d’Elba e l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze – commenta l’azienda – Lo testimonia un nuovo caso gestito in maniera ottimale il 3 gennaio scorso con un collegamento tra il presidio ospedaliero di Portoferraio e l'azienda ospedaliero-universitaria fiorentina, centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica».
Intorno alle 16,45 è stato infatti richiesto un teleconsulto da parte dei medici dell’ospedale di Portoferraio per una bambina di 13 anni. Alle 17 erano già disponibili sul sistema di teleconsulto di Asl Toscana nord ovest le immagini radiologiche ed un’ecografia effettuata alla piccola paziente.
«L'analisi delle immagini – spiega l’Asl in una nota – ha consentito ai medici del Meyer di guidare nel percorso di cure i loro colleghi di Portoferraio e, grazie a questa collaborazione tra professionisti, è stato possibile rassicurare i genitori e scongiurare la necessità di un trasferimento immediato a Firenze. La bambina rimarrà così in osservazione all'Isola d'Elba, per poi recarsi martedì 7 gennaio a Careggi per una visita specialistica».
In questo caso il sistema di teleconsulto ha quindi evitato una centralizzazione impropria e un disagio per i familiari della paziente che avrebbero dovuto seguire la piccola in tutta fretta e con mezzi propri.
«Grazie anche alla professionalità e all’impegno degli operatori coinvolti, tutto ha funzionato in modo corretto e con un percorso totalmente tracciato – conclude l’azienda – la teleconsulenza tra l’Azienda Usl Toscana nord ovest e l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze era stata utilizzata per la prima volta nello scorso mese di ottobre, per una piccola turista straniera vittima di un incidente in mare all'Isola d'Elba. L'ospedale di Portoferraio era infatti stato il primo presidio ospedaliero dell'Azienda Usl Toscana nord ovest a vedere completamente attivato il sistema di teleconsulto pediatrico, a seguito della convenzione firmata con il Meyer. Il sistema è stato poi usato in altre circostanze e sta assolvendo pienamente ai suoi compiti». —
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