Sicurezza
Voragini sulle strade, al via l’iter per le indagini geognostiche
La Provincia di Livorno ha avviato le procedure per i cedimenti che hanno compromesso la viabilità
RIO MARINA. La Provincia di Livorno ha avviato la procedura per individuare un professionista che possa eseguire indagini geognostiche necessarie alla progettazione del recupero della fruibilità e della ripresa della viabilità nel tratto della provinciale del Piano interessato da sprofondamenti del fondo stradale. Fenomeni che hanno cominciato a manifestarsi fin dall’autunno 2013-14.. E da quel periodo la strada provinciale che collega il paese di Rio Marina e la sua principale frazione del Cavo (ambedue località dotate di porti serviti dalla Toremar) è stata interrotta al traffico veicolare. La Provincia si è data da fare realizzando una bretella alternativa in modo da non isolare questo versante dell’Isola.
Nel frattempo fu dato il via alla progettazione il cui fine era la realizzazione del tratto di strada provinciale, presso il bivio Boni, sprofondato a causa di una voragine. Allo stesso tempo vennero ripartiti i compiti spettanti al neo nato Comune di Rio e l’amministrazione provinciale. Per quello che spettava (e continua a spettare) al Comune di Rio è stato previsto l’affidamento delle attività di progettazione di fattibilità tecnica ed economica. L’obiettivo era quello d’individuare la scelta della soluzione esecutiva migliore tra le possibili alternative e di ottenere la stima sommaria dei relativi costi anticipati dal Municipio di piazza Salvatore D’Acquisto. Costi che comunque sono (e resteranno) a carico della Provincia. Palazzo Granducale di Livorno invece si arroga il compito di approvare, entro due mesi dalla sua ricezione, il progetto di fattibilità tecnico economica necessario al successivo affidamento della progettazione definitiva.
Il che significa, uscendo dal linguaggio burocratichese, che anche la prossima stagione turistica sarà vissuta dalle categorie imprenditoriali, commerciali e dai loro stessi abitanti, con le stesse modalità delle estati dell’ultimo lustro. Intanto però gli amministratori non sono rimasti con le mani in mano. Nel luglio 2019 infatti avevano inviato a Palazzo Granducale il «progetto di fattibilità dei lavori di ripristino della sede stradale provinciale “Rio nell’Elba – Rio Marina”, zona “Il Piano” interessato da una voragine di sprofondamento (sinkhole)». Il progetto è stato redatto dalla società Prometeo engineering Srl di Roma, alla quale la stessa giunta Corsini aveva affidato l'incarico. Il tratto di strada su cui si dovrà intervenire ha una lunghezza di 125 metri. Per cui saranno previsti 8 sondaggi geognostici fino alla profondità di 30 metri, che risulta essere la profondità massima delle formazioni rocciose carbonatiche di fondazione. —
Luigi Cignoni
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