Il dolore
Rotellini è soddisfatto: «Esperienza fantastica»
Il suo camping Valle Santa Maria ha ospitato alcune decine di ospiti stranieri «Abbiamo avuto fortuna con il meteo, ma l’Elba può attrarre anche d’inverno»
LACONA. Il grosso degli ospiti del camping Valle Santa Maria gestito dalla famiglia Rotellini è partito ieri. La retroguardia dei vacanzieri che hanno voluto trascorrere le festività natalizie all’Elba nell’azienda dei Rotellini, lo farà oggi per essere domani, domenica nelle loro città di appartenenza, pronti per rientrare a lavorare la prossima settimana. Si chiude in questa maniera la terza esperienza di Gabriele che ha aperto la struttura ricettiva che gestisce insieme con la famiglia (bungalow, appartamenti e naturalmente campeggio) alla clientela nel periodo natalizio. Rotellini è stato il primo fra gli imprenditori turistici a credere nell’apertura fuori stagione della propria struttura, segno che l’Elba, anche d’inverno (quando il mare non può essere la principale attrattiva) si può proporre all’interesse di turisti “sui generis”. È una clientela soprattutto rappresentata dai soliti svizzeri, austriaci, tedeschi. Ma anche molti italiani. E sta sempre più prendendo piede la moda del tuffo nelle chiare e fresche acque di Lacona nel giorno di Capodanno.
«Noi elbani abbiamo fatto un bagno e poi siamo usciti subito dall’acqua – ha detto Gabriele Rotellini –. Invece gli stranieri, che evidentemente hanno un’altra tempra fisica e sono abituati a altri rigori invernali, hanno fatto una bella nuotata nel nostro mare». «Ogni anno – ha continuato il gestore del camping di Lacona - è un successo sempre più grande. Credo che si vada sempre più in crescendo di partecipanti». E già 35 turisti ospiti di Rotellini, rigorosamente in costume si sono buttati in mare, in segno augurale.
«Molti non erano nostri clienti abituali – ha puntualizzato Rotellini –. Dobbiamo dire che anche il tempo con le bellissime giornate di sole che ci ha regalato ci ha dato una mano nella buona riuscita dell’iniziativa. Da parte nostra ce l’abbiamo messa tutta per dare loro la migliore accoglienza possibile, presentando le stesse tradizioni che hanno nei Paesi di origine».
Non sono mancati i momenti per così dire sociali come la cena con carne alla brace, con la vista del tramonto sul mare. Poi alcuni ospiti tedeschi della struttura laconese si sono organizzati nel preparare dolci tipici della Germania, come per esempio una cialda calda con panna. «Insomma abbiamo creato una certa atmosfera – ha ammesso sempre il gestore di Lacona – come preparare un falò sulla riva. Ho visto che è stato molto apprezzato». Ma non solo questo.
Sono stati organizzati altri momenti per così dire conviviali nel centro storico di Capoliveri, grazie anche alla collaborazione di alcuni volontari del paese. «La chiave di volta dell’evento da noi proposte – ha considerato sempre Rotellini – consiste nel far sistema. Se tutti collaborano e vanno nella medesima direzione, ogni cosa diventa più facile e gli ostacoli che potremmo trovare nel nostro cammino facili da superare. Ma è importante fare sistema». «Sono sicuro che i prossimi Capodanno vedranno un numero di aderenti sempre più alto perché è iniziato il tam tam. Però – ha concluso Gabriele Rotellini – quanta fatica. Il prossimo anno ci riposeremo, ma fra due anni ci saremo di nuovo per il più classico dei bagni in mare a Capodanno». — L.C.
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