Il Tirreno

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Con la “Notte dei doni” fine anno di solidarietà

Annalisa Mastellone
Con la “Notte dei doni” fine anno di solidarietà

Ultima iniziativa dell’anno di “Sei venturinese se...” con artisti e musicisti locali Manzini lascia la presidenza: «Abbiamo dato una mano, e continueremo così»

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venturina. Con l’evento dello scorso sabato “La notte dei doni” (rimandato dal 22 dicembre causa maltempo) l’associazione culturale “Sei venturinese se” chiude un altro anno nel segno solidarietà.

Tanti gli eventi messi in campo anche in questo 2019, eventi che hanno ottenuto sempre grande partecipazione e il generoso contributo di quanti, cittadini, associazioni e impese, ne hanno sposato il fine solidale.

«La nostra è un’associazione culturale – riferisce il presidente uscente Gianni Manzini – ma con i proventi realizzati negli eventi cerchiamo di aiutare chi è meno fortunato di noi. Abbiamo consegnato il nuovo mezzo di trasporto per disabili a Spazio H, abbiamo aiutato Giulia ed Eduard, due bambini colpiti da brutte malattie, e infine abbiamo acquistato le borracce per i ragazzi delle scuole del territorio comunale (le borracce arriveranno a metà gennaio). Quindi credo che il nostro fare festa abbia acquisito un valore ancora più nobile del puro divertimento. Gli ultimi eventi di questi giorni, come ormai tutti sapranno, hanno lasciato veramente un segno, solo chi ha partecipato allo spettacolo “A mezzanotte” della Compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno, può capire perché i nostri spettacoli non sono solo teatro, né copioni e trucchi scontati. Sono cuori che si spezzano, vite che smaniano, che gridano al mondo, che si incrociano. Sogni». Altro momento intenso di canti, poesie, colori e luci ed emozione, è arrivato dalla “Notte dei doni”, un evento nuovo e originale con protagonisti artisti, ballerini e musicisti locali che hanno “donato” il loro talento a chi ha partecipato. «Qui abbiamo vissuto in una freddissima serata – aggiunge – una vera favola di talenti che condotti da una superlativa Sara Chiarei sono riusciti a riscaldare i cuori di chi è riuscito a rimanere inchiodato alla sedia per tre ore di seguito. Vorrei nominarli tutti ma lo spazio non mi consente di farlo quindi dico a tutti grazie, vi abbraccio perché avete portato sul palco un livello artistico alto e non banale, siete stati grandi professionisti. Ringrazio a questo punto tutti i soci di Svs sempre instancabili e perfetti in ogni occasione, l’amministrazione comunale che era presente con Iacopo Bernardini e Stella Zannoni, le Cave di Campiglia, la Mtp srl di Suverto, la Toscana Alimentari, il corpo dei vigili urbani. Ringrazio tutti, con l’augurio che il 2020 porti serenità e felicità, e anche buonsenso, a ognuno di noi».

Manzini ribadisce che, anche se il suo mandato è scaduto (i vertici saranno rinnovati a marzo) le attività vanno avanti in vista dei prossimi attesi appuntamenti: i più vicini sono quelli del 22 febbraio col Carnevale degli animali a 6 zampe, e del 23 col Palio Carnevalesco della Val di Cornia.

«In questo periodo i lavori del Palio Carnevalesco stanno prendendo forma – spiega –, arrivano iscrizioni di gruppi nuovi e quelli che hanno già partecipato, si stanno organizzando per cercare di brillare, le persone si impegnano per lavorare al meglio di fantasia. Stiamo lavorando già per la prossima edizione Carciofo Pride cercando di portare ancora novità e qualità in un evento che è sempre più conosciuto. Vi aspettiamo come sempre numerosi». —

Annalisa Mastellone

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