Toscana
Escursione a piedi tra i sentieri minerari di Monte Calamita
CAPOLIVERi. Non c’è modo migliore per festeggiare l’inizio dell’anno che stare a contatto con la natura dell’isola d’Elba. Fare una bella passeggiata, inoltre, è una soluzione efficace per smaltire gli eccessi delle festività. Ebbene, domani è possibile fare una escursione nella miniera di Calamita, con ritrovo alle 9,30 al grande parcheggio vicino alla zona cimiteriale di Capoliveri.
Un bus trasporterà i partecipanti alla miniera e il servizio è gestito dall’associazione Caput Liberum. Per realizzare un viaggio nel mondo dei minerali occorre prenotare telefonando ai numeri di cellulare +39 393 9059583 / 393 8720018.
Una esperienza legata al comune di Capoliveri che conta su un gruppo guide composto da 10 elementi, in grado di accompagnare ogni anno oltre 15000 visitatori, per far scoprire un settore particolare e di grande importanza storica dell'isola.
«La nostra organizzazione – dicono dalla società partecipata Caput Liberum – è in grado di organizzare sempre escursioni di questo tipo, anche su richiesta di gruppi grandi e piccoli che vogliano visitare la miniera di Calamita. In questo periodo è previsto il percorso numero uno, senza affrontare dislivelli o percorsi impegnativi, per scoprire gli insoliti panorami dei sotterranei e come si lavorava, faticava, mangiava, viveva in miniera. Vi ospiterà la galleria più antica, a 6 metri sopra il livello del mare, scavata nel secondo dopoguerra alla ricerca di Magnetite, il miglior minerale di ferro, comprato dagli stabilimenti e trasformato in ghisa e acciaio».
Quello dei Capolieri è uno degli insediamenti ex minerari più importanti della Toscana. Un luogo magico, reso ancor più interessante dai magnifici panorami che la costa dei gabbiani regala. Per questo fare una passeggiata tra quei sentieri è davvero un’esperienza indimenticabile. —
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