Il dolore
«E Giani cosa dice? Che Toscana vuole?»
PIOMBINO. «Noi stiamo con il sindaco Francesco Ferrari: i soldi dei cittadini devono essere investiti, non sperperati». Anche secondo Francesco Torselli, coordinatore regionale di FdI, quello di Termine non è un licenziamento «visto che tornerà a lavorare nel comune di Gavorrano». Torselli la mette subito in chiave elettorale: «Vogliamo sapere quale sia la posizione del candidato governatore della sinistra, Eugenio Giani: sta dalla parte di chi è andato al lavoro 8 volte negli ultimi 4 mesi, o dalla parte del sindaco Ferrari che ha agito con equità e rispetto della meritocrazia? La Cgil si straccia le vesti, ma a questi sindacati buoni solo a difendere i privilegi degli amici siamo abituati; piuttosto ci piacerebbe sapere quale sia la Toscana che ha in mente Giani: una regione fondata sul merito e sul rispetto del denaro pubblico, o una fondata sulle tessere di partito?». —
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