Sicurezza
Centro commerciale Ex Enel, il Comune si affida a un legale
L’amministrazione comunale chiede assistenza per capire come difendersi in seguito all’esposto alla Procura presentato dalla Confcommercio
PORTOFERRAIO. Il Comune di Portoferraio ha dato incarico a un legale per difendere l’ente sul caso del nuovo centro commerciale nella zona dell’Enel, dove lo scorso anno è nato il nuovo Eurospin.
La decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Zini è maturata in seguito all’esposto presentato nei giorni scorsi dall’associazione di categoria Confcommercio che ha sollevato - anche pubblicamente - dei dubbi sulle procedure per l’autorizzazione dell’intervento nell’area a pochi passi dalle banchine del porto commerciale. Una vicenda che, in verità, la giunta Zini ha ereditato dal passato.
È stata la responsabile dell’ufficio tecnico Elisabetta Coltelli a chiedere all’amministrazione di attivare l’assistenza legale in “fase precontenziosa”. L’ente, a tale proposito, ha deciso di affidarsi all’avvocato Giacomo Muraca del foro di Firenze, tramite un impegno di spesa di 2918 euro. L’obiettivo è capire come muoversi nell’ambito di una vicenda urbanistica che pare al quanto complessa.
«È incomprensibile – aveva spiegato in un’intervista al Tirreno Franca Rosso, presidentessa di Confcommercio Isola d’Elba – che invece di prendere misure in grado di frenare la crisi in atto, si autorizzino simili interventi di grande impatto. Speriamo che l’attuale amministrazione comunale di Portoferraio si renda protagonista di un’inversione di rotta, mettendo in campo azioni che favoriscano il reinsediamento di botteghe e negozi nel nostro bel centro storico».
Ma alla presa di distanza “politica” dalla realizzazione del nuovo centro commerciale l’associazione di categoria ha voluto affiancare anche un’azione legale, con l’obiettivo di fare chiarezza su tutti gli aspetti procedurali che hanno portato all’autorizzazione urbanistica del nuovo centro commerciale. Il timore di Confcommercio è che nell’area retroportuale di Portoferraio possano sorgere attività di franchising e grossi negozi che possano mettere ulteriormente in difficoltà il tessuto economico e commerciale della ciità. Il piano per la zona prevederebbe agenzie di servizi, assicurazioni e per la parte commerciale piccoli negozi di prodotti tipici del territorio. Negli anni ci sono stati atti e passaggi nelle procedure che Confcommercio intende approfondire». —
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