Gioco
La piscina riapre a breve ma in futuro si pensa a una nuova struttura
Lupi: «Vogliamo un impianto adatto alla nostra realtà» La giunta ritiene troppo alte le spese per le manutenzioni
A pochi mesi dal suo insediamento la giunta portoferraiese guidata da Angelo Zini si è trovata a fare i conti con lo stato in cui versa la piscina comunale, nel comparto sportivo delle Ghiaie sui cui ogni anni è necessario intervenire per assicurarne l’apertura.
L’impianto, pur essendo nel capoluogo, offre un servizio a livello comprensoriale ma quest’anno è rimasto chiuso per i lavori che l’amministrazione ha dovuto fare per metterla in sicurezza prima di poterla aprire alla fruizione pubblica. Ad oggi la previsione è che la piscina possa aprire a partire da metà gennaio 2020.
«Sono stati fatti lavori in muratura – ha spiegato l’assessore portoferraiese a lavori pubblici, Leo Lupi – interventi per la conservazione della struttura che dovrebbero terminare nei prossimi giorni».
Intanto è allo studio della giunta la possibilità di realizzare una piscina ex novo. Il sindaco e gli assessori stanno verificando quale potrebbe essere la zona più giusta per il nuovo impianto anche se l’ipotesi più accreditata resta quella della zona delle Ghiaie. Lupi è in contatto con la Fin, la Federazione italiana nuoto che si è detta disponibile a mettere a disposizione i propri tecnici per la realizzazione del progetto. «In modo da realizzare una piscina che si adatti alla nostra realtà – ha fatto presente – magari utilizzabile anche in estate per gare e manifestazioni sportive. Stiamo ancora valutando questa ipotesi ma realizzare una nuova struttura sembra la prospettiva migliore, altrimenti ogni anno dobbiamo impiegare somme importanti per interventi che poi non si dimostrano risolutivi vista la vetustà della piscina attuale e per i consumi che sono molto alti».
Intanto nuove prospettive si aprono anche per quanto riguarda la costa di pertinenza portoferraiese che soprattutto con le ultime mareggiate ha subito danni importanti. Nel 2017 la giunta precedente aveva previsto interventi nella parte che va da San Giovanni ai Magazzini per la Costa alta. Era stato presentato un progetto a cui non era stato dato seguito, ma ora l’amministrazione ha ripreso in mano la situazione ed ha un progetto definitivo in modo da poter accedere ai finanziamenti e procedere con gli interventi di ripascimento. Interventi che hanno un costo complessivo di un milione di euro e che con tutta probabilità non saranno effettuati prima dell’estate, ma al termine della stagione, «comunque entro il 2020» hanno assicurato Lupi e l’assessore all’ambiente e paesaggio, Idilio Pisani. —
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