Gioco
Sentieri, il Cai non si ferma dopo un anno di crescita
Dai primi di gennaio agirà il nuovo organismo eletto, che sarà composto da 8 membri L’obiettivo è rendere più agevole camminare nella natura dell’isola
PORTOFERRAIO. Bilancio e progetti per la sottosezione Cai dell'Elba diretta da Vittorio Santini, Michele Cervellino, il suo vice, quindi i consiglieri Michele Serafino e Vincenzo Anselmi che costituiscono il direttivo uscente riunitosi in dicembre al camping Valle Santa Maria di Lacona, per tirare le somme dell'annata. Dai primi di gennaio agirà il nuovo organismo eletto, che sarà di otto membri.
«Di grande importanza – commenta Santini – i vari accordi avuti col Parco, per curare la rete secentistica e creare pure delle cartografie. Proseguiremo la strada segnata anche nel 2020, curando ogni aspetto dei percorsi elbani, con segnaletica e manutenzioni per rendere sempre più potente il camminare nella stupenda natura dell'isola. Un giusto intreccio col turismo balneare, per favorire l'allungamento della stagione. Infatti, in inverno, con la nostra mitezza e le belle giornate, si possono proporre sempre di più percorsi ai nostri ospiti. Chi vive al freddo, al nord, sa che da noi nella bassa stagione ci si può beare di un contatto diretto con un ambiente magico. Percorrendo i viottoli delle nostre colline, oltre panorami favolosi, si incontra la storia isolana, con insediamenti del passato, costruzioni architettoniche antiche come il Forte Focardo, il Volterraio, la fortezza di Marciana e altri luoghi, comprese chiese romaniche, santuari, fino ai dolmen dei tempi più lontani ad ovest sotto le pendici del monte Capanne, con i suoi 1019 metri. Un settore che darà sempre più impulso unitamente a chi ama viaggiare in moutain bike. Un turismo perfettamente verde, ecologico».
Nella riunione del direttivo si sono evidenziate le convezioni con il Pnat, col monitoraggio della rete sentieristica, il restauro della segnaletica orizzontale, l'installazione di 20 bacheche informative. In ottobre alcuni specialisti del Cai hanno effettuato, con l’aiuto di volontari, lavori di manutenzione straordinaria della ferrata del sentiero 100 nelle pendici del Capanne, rendendola di nuovo fruibile agli escursionisti. Poi c'è stata la sostituzione delle frecce utilizzate con funzione di segnaletica verticale sulla rete sentieristica, con 50 frecce indicatorie nuove. E sempre con un accordo Cai - Parco si è preventivato di sostituire quelle distribuite sul sentiero 100 nel 2020, mentre nel 2021 sarà sostituita la segnaletica nella parte restante dell’isola. «Complessivamente – conclude Santini – le frecce esistenti sono circa 350 montate su pali verticali. Impegni nostri anche per la cura del Gte e anche la cartografa del percorso attrezzato che costeggia il Forte San Giacomo a Porto Azzurro, San Piero – Le Macinelle e il sentiero Colle Reciso - Lacona, saranno inseriti nella cartografia del Pnat, attraverso specifica convenzione la manutenzione sarà affidata ad associazioni di volontariato o ai comuni. Infine cresceranno anche le escursioni gestite da noi del Cai dentro e fuori Elba». —
S.B.
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