Rsa Phalesia, nuova protesta non pagata parte della 13ª
piombino. I conti non tornano. Neppure per la tredicesima mensilità, dovuta e promessa dalla M&G che gestisce la Rsa Phalesia alla trentina di dipendenti della struttura alle porte del porto commerciale.
«I soldi delle tredicesima mensilità che dovevano essere erogati e confermati da una mail certificata da parte dei legali di M&G, che fece soprassedere dalla precedente iniziativa di protesta non sono arrivati nella giusta erogazione – dicono i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil –. Manca all’appello un 25-30 % del dovuto». I sindacalisti ricordano che «lo scorso anno è accaduto la solita storia». E a questo proposito tornano ad annunciare una manifestazione di protesta, pur garantendo la continuità dei servizi di assistenza alle persone ospiti della residenza sanitaria, il 30 dicembre alle ore 15 presso i locali della Rsa Phalesia. «Questo prendere in giro i lavoratori non è serio da parte di un datore di lavoro – sottolineano i rappresentanti sindacali –. Oggi non dovrebbero esistere normative che permettono a chi non assolve ai doveri verso i lavoratori di continuare a poter esercitare per anni producendo solo danno e frustrazione».
Sembra una storia senza fine, dove chi lavora ciclicamente si trova costretto a puntare i piedi per vedersi riconoscere il dovuto. Già alla fine di giugno i dipendenti avevano dovuto protestare di fronte ai cancelli della residenza per anziani, senza interrompere il servizio agli assistiti, per arrivare a riscuotere lo stipendio. Dalla protesta del 25 giugno la holding M&G che aveva sede a Roma si è trasferita a Catania. Sembra un dettaglio ma rappresenta un ostacolo non da poco per chi avesse intenzione di far valere i propri diritti in un tribunale. Da più di un anno ai dipendenti non sono stati versati i contributi Inps e i sindacalisti parlano di vertenze che «sembrano cadere nel vuoto». –
Manolo Morandini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
