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Elezioni, non è ancora finita Ricorso al Consiglio di Stato

Elezioni, non è ancora finita Ricorso al Consiglio di Stato

Il gruppo di Walter Montagna ha impugnato la sentenza con la quale il Tar ha sancito la legittimità della vittoria alle urne del sindaco Andrea Gelsi

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La sentenza del Tar sembrava aver messo una pietra tombale sulle polemiche. E invece a Capoliveri la partita iniziata con le elezioni dello scorso maggio non è ancora del tutto chiusa. Il motivo? La lista civica Competenze e Valori per Capoliveri ha deciso di impugnare la decisione del Tar e di chiedere un nuovo pronunciamento al Consiglio di Stato. Era stato lo stesso Walter Montagna, candidato a sindaco nelle fila della lista civica Competenze e Valori per Capoliveri, interpellato dal Tirreno il 3 dicembre quando fu pubblica la sentenza del Tar, a lasciare una porta aperta: «Se finisce qui o faremo un altro ricorso? – aveva detto – Non lo so, prima dobbiamo leggere le motivazioni della sentenza. Non posso dirlo adesso».

Le motivazioni del Tar sono state pubblicate e, dopo alcuni giorni di riflessione, Montagna e soci hanno deciso di andare in fondo alla questione, facendo ricorso al Consiglio di Stato. Insomma, se il Tar con il suo pronunciamento ha sancito al legittimità dell’elezione del sindaco Andrea Gelsi, l’ultima parola sulla contesa giudiziaria non è stata ancora pronunciata. Per questo si dovrà attendere alcuni mesi, non è chiaro quanto servirà ai giudici amministrativi del Consiglio di Stato per esaminare il dossier “Capoliveri” e per assumere una nuova - definitiva - decisione- Montagna, interpellato dal Tirreno sul perché è stato presentato il ricorso in Consiglio di Stato ha spiegato come si trattasse di una sorta di atto dovuto, visti i dubbi lasciati ancora sul tavolo – secondo i rappresentanti della lista civica – nonostante la decisione del Tar e le relative motivazioni. Il 9 giugno scorso la lista Capoliveri Bene Comune si aggiudicò le elezioni comunali in quello che è stato l’unico ballottaggio della storia istituzionale del Comune. Montagna fu battuto per ventuno voti. Si arrivò al ballottaggio dopo che il 26 maggio Gelsi e Montagna chiusero il primo turno in assoluta parità (1148 voti ciascuno). La lista Competenze e Valori contestò sette schede annullate nella tornata del 26 maggio. Il Tar non è stato della stessa opinione, vedremo se il Consiglio di Stato confermerà la decisione. —
 

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