Gioco
Un albero e tanti cuori per i bimbi che nel 2019 non sono nati in città
L’iniziativa del comitato “Lasciateci nascere a Piombino” dopo il trasferimento delle attività all’ospedale di Cecina
PIOMBINO. Cinque mesi. Questo è il periodo in cui la battaglia del comitato “Lasciateci nascere a Piombino” si è fatta più dura. Dal 21 giugno, data simbolo, in cui quanto denunciato da tempo ha trovato conferma nei fatti con la chiusura del Punto nascita di Villamarina e il trasferimento delle attività all’ospedale di Cecina.
In scia arriva l’evento Piombino nel cuore, oggi dalle 16,30 in piazza Verdi dove sarà allestito uno speciale albero di Natale, realizzato dall’artista Mati Fabrizzi che con talento è capace di ridare forma e nuova vita a oggetti e materiali dismessi.
Una scelta in linea con il senso dell’allestimento che in queste festività caratterizza questo angolo di piazza Verdi: ad addobbare le fronde saranno tanto cuoricini, quelli che vogliono ricordare i bambini che in questi mesi non sono potuti nascere a Piombino. L’invito del Comitato è a metterci il cuore in questa battaglia che non è la loro ma di una intera comunità, ben oltre i confini di Piombino, e a partecipare all’evento.
In questi cinque mesi le attiviste di “Lasciateci nascere” non hanno mai abbassato la guardia. Hanno portato alla luce le distorsioni di un sistema che spesso ha finito per scaricare sulle future mamme e i loro piccoli il peso di una soluzione tutt’altro che definita e strutturata. Un lavoro di denuncia che nelle ultime settimane sta procedendo sotto traccia.
«Chissà quanti si stanno chiedendo le ragioni del nostro silenzio – affermano dal Comitato – In questo periodo sono accadute cose che abbiamo scelto di non pubblicare. Sarebbe stato facile usarle a sostegno delle nostre ragioni ma questo ci avrebbe costrette a rinnegare cuore e coscienza. E soprattutto a esporre vicende e sofferenze di donne che abbiamo scelto di tutelare. Ma vogliamo chiarire alla direzione dell'Azienda sanitaria Toscana Nord ovest che sappiamo che cosa accade ed è accaduto. E se abbiamo deciso di non divulgarlo è per rispettare le persone coinvolte e la loro sensibilità».
Oggi le donne del Comitato invitano a partecipare all’allestimento dell’albero di Natale. «Sarà pieno di cuori e su ognuno ci sarà scritto il nome e la data di ognuno dei nostri piccoli che non sono potuti nascere a Piombino».
Un’occasione per ricordare che la battaglia è tutt’altro che finita. E ciò nonostante gli impegni di Regione e Azienda sanitaria per la richiesta di deroga ministeriale per il Punto nascita e i necessari adeguamenti della struttura. Ma sarà anche un’occasione giocosa, con la promessa dell’intervento di alcuni personaggi natalizi a rallegrare grandi e piccini. —
M.M.
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