Assemblea pubblica dell’opposizione Il sindaco non ci sarà
suvereto. Bocciato l’incontro pubblico del 20 dicembre sul progetto Sacoi 3 di Terna organizzato dal Comune di Suvereto in collaborazione con la società. Non è piaciuto al gruppo d’opposizione Uniamo Suvereto e al locale Pd, al punto che rilanciano sul tema con un’assemblea pubblica il 10 gennaio alle ore 17, 30 nei locali del Torrione a Suvereto.
«Un incontro che per i cittadini non poteva che essere una presa d’atto e così in effetti è stato – afferma l’opposizione –. Poca partecipazione, ma del resto anche poca pubblicità su questo incontro. Nessun confronto, nessun dibattito». Il gruppo Uniamo Suvereto e il Pd di Suvereto, che nelle ultime settimane, anche per mezzo di un’interrogazione, hanno sottolineato di non voler accettare il metodo non partecipativo, chiuso e non chiaro tenuto dal sindaco sul progetto Sacoi 3, ribadiscono che «molti sono ancora i punti da chiarire sul progetto». da qui la scelta di un’assemblea pubblica «come unico strumento di partecipazione e consultazione effettiva dei cittadini».
Il 10 gennaio il sindaco Jessica Pasquini annuncia già che non interverrà all’assemblea e ne spiega le ragioni. «Sono quindici mesi che si discute di Sacoi 3. Assemblee pubbliche, giornate Terna incontra, tavoli tecnici, visite alla sottostazione, riunione plenaria con associazioni di categoria, con il Comitato salute e consapevolezza per Suvereto, e che si raccolgono istanze dalla cittadinanza. Unica assente: l’opposizione», dice Pasquini. Che aggiunge: «Da Pd e gruppo consiliare solo interpellanze, interrogazioni, insulti e insinuazioni, senza mai una presa di posizione, perché decidere è difficile e le cose bisogna conoscerle, e dopo l’istanza di Terna al Ministero dello Sviluppo economico da luglio il progetto è consultabile da tutti. Abbiamo notevolmente modificato il progetto Sacoi iniziale, e ottenuto una serie di impegni che metteremo a breve nero su bianco, tutto questo senza il minimo contributo fattivo della minoranza che ora fuori tempo massimo cerca di rimediare al suo immobilismo. Le uniche uscite sono state valzer di discorsi sulla forma, mai un contributo di sostanza, e dopo mesi di nulla, dopo che l’amministrazione ha portato a casa risultati concreti, ora organizzano e mi invitano ad una assemblea sul Sacoi 3 il 10 gennaio. Mi spiace, non sarò io a riempire il vuoto che ha caratterizzato il loro contributo sulla questione, non prenderò parte a un’assemblea il cui unico proposito sarà solo fare disinformazione». —
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