Gioco
Vicri, i titolari: «Grazie all’aiuto dei venturinesi»
venturina. «Grazie Venturina». Così la famiglia Migliorati titolare di Vicri Venturina si rivolge ai concittadini dopo la riapertura del punto vendita il 21 dicembre, per la solidarietà e l’aiuto avuto per ripulire il negozio annerito dalle fiamme scoppiate nell’attiguo Baubab l’8 dicembre. Baubab è ancora chiuso. Le indagini sull’incendio, probabilmente doloso, sono in corso.
«Quando siamo entrati nel negozio, dopo che i vigili del fuoco se n’erano andati, è stato come guardare in uno specchio rotto – raccontano -. In ogni frammento cercavamo un pezzo di noi stessi in cui riconoscere ciò che eravamo prima, in cui trovare la forza per ricominciare, ma in quel momento era solo uno specchio rotto, impossibile da ricostruire». Dai primi momenti di smarrimento al dubbio di riuscire a risollevarsi, i titolari hanno raccolto le forze. «Stavamo ricominciando a togliere il fumo da quell’enorme massa di articoli – proseguono –, quando alla nostra porta hanno cominciato a bussare persone, che non erano venute per curiosare o per darci una parola di conforto, ma per aiutarci. In silenzio si sono messi a lavorare, come se fosse un loro dovere farlo, sporcandosi le mani, insieme a noi. In quel momento abbiamo capito che ce l’avremmo fatta, perché non eravamo soli, perché Venturina era con noi». E aggiungono: «In questa dolorosa vicenda ci siamo sentiti parte di questa comunità ed è questo il regalo più grande che la gente di Venturina ci ha fatto. Nel nostro cuore ci sono le immagini delle persone che hanno sofferto con noi la pena di ridare un volto a ciò che era stato distrutto. Vorremmo ringraziare tutta la comunità, perché pensiamo di essere stati presenti nei pensieri di tutti, anche di coloro che non sono potuti venire ad aiutarci fisicamente. Grazie di cuore a tutti, cercheremo di non tradire l’amicizia che ci avete offerto». — A.M.
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