Sicurezza
Tra gli obiettivi la “ricostruzione” dell’edificio termale
Le terme del santuario di Venere (tra edifici termali più antichi e meglio conservati mai ritrovati in Toscana ed Etruria). Nel 2020 le ricerche riprenderanno, con operazioni complesse e delicate, in vista dei consolidamenti che vedranno coinvolti gli archeologi insieme con i restauratori e la ditta. Un difficile lavoro di coordinamento che porterà allo scavo integrale di tutte le porzioni dell’edificio nelle quali si trovano crolli e riempimenti lasciati in posto per ragioni di sicurezza. Nel frattempo dovranno essere studiati tutti i frammenti architettonici recuperati nei crolli scavati all’interno dell’edificio. Questo, insieme allo studio e il rilievo tridimensionale delle murature e degli arredi superstiti, permetterà di proporre una ricostruzione dell’edificio termale, che potrà essere utilizzata per la futura valorizzazione del sito.
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