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Miasmi della discarica Agli abitanti di Buraccio uno “sconto” sulla Tari

Miasmi della discarica Agli abitanti di Buraccio uno “sconto” sulla Tari

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PORTO AZZURRO. I residenti del Buraccio, dove insiste l’impianto di trattamento dei rifiuti domestici provenienti dai comuni isolani, si vedranno ridotta la Tari per le abitazioni del trenta per cento. Lo ha stabilito la giunta retta da Maurizio Papi, non facendo altro che adottare quanto il regolamento comunale prevede in tal senso. Laddove si legge che, a decorrere dal primo gennaio 2020, sarà applicata la riduzione della tassa anche “per disagio ambientale”. Per cui la giunta ha creduto opportuno applicare questa norma, riconoscendo la validità del provvedimento. In pratica gli stessi cittadini del Buraccio avevano presentato agli Uffici del municipio la richiesta di «riduzione tariffaria della tassa sui rifiuti» adducendo i cattivi odori e i miasmi che provenivano dalla vicina discarica. La richiesta era stata firmata da tutti i residenti della zona. I quali si erano rivolti anche al nostro giornale per denunciare lo stato delle cose determinato dal cattivo funzionamento dell'impianto. Per di più, secondo certi periodi dell’anno in cui si verificavano condizioni meteorologiche particolari e soffiava il vento, l’aria di questa zona era davvero irrespirabile, costringendo le persone a chiudersi in casa e sigillare finestre e porte. Un disagio a più riprese segnalato che l’amministrazione non poteva non prendere in considerazione. Ma un conto era se i cattivi odori si avvertivano nei periodi di autunno avanzato e inverno. Un altro invece se il fenomeno maleodorante si verificava durante la stagione primaverile ed estiva, quando cioè molte case dei proprietari della zona sono date in affitto agli ospiti e sono aperte le varie strutture ricettive che hanno il loro baricentro sulla vicina spiaggia del Lido. Ci sarebbe andata di mezzo la pessima immagine del luogo che non avrebbe avuto più prenotazioni da parte dell’utenza. A ragion del vero c’è da aggiungere che la stessa Esa, azienda che tratta i rifiuti urbani, era intervenuta più volte collocando particolari filtri lungo gli sfiatatoi della discarica per attenuare, se non sopprimere del tutto, l’immissione dei cattivi odori. Ma spesso avveniva che qualche meccanismo s’inceppasse e i miasmi iniziavano a diffondersi sulla piana. Oggi il provvedimento degli amministratori, che hanno ufficialmente riconosciuto il disagio di questi residenti che pagheranno, dal prossimo primo gennaio, il 30 per cento in meno di Tari. —

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