Sicurezza
Foresteria dei dipendenti Asl non basta per tutti: proteste
portoferraio. La foresteria per i dipendenti Asl all’Elba è al completo e alcuni infermieri sono rimasti senza un posto dove dormire. La segnalazione arriva dal coordinatore Cgil Arcipelago Livornese, Manuel Anselmi. «Quattro infermieri pendolari - fa presente Anselmi - saranno probabilmente costretti a dormire per terra in ospedale. Nella foresteria di Portoferraio riservata ai dipendenti non risulta infatti alcun posto disponibile. A dir la verità non sappiamo neanche chi stia occupando quei posti. E' una situazione inaccettabile». I quattro dipendenti (due uomini e due donne) sabato 21 dicembre, sarebbero dovuti essere nuovamente di turno. Vista l’allerta meteo e per senso di responsabilità, avevano deciso di non tornare a casa e di fermarsi in foresteria. All’interno della struttura però non risulta nessun posto libero. «La soluzione? - chiede il sindacalista - Dormire direttamente in ospedale, per terra. Ovviamente non si può accettare che dei lavoratori siano trattati in questo modo. Sono anni che chiediamo a gran voce la realizzazione di una nuova foresteria: basta promesse, è arrivato il momento di dare una risposta concreta in tempi stretti». Anselmi chiede quindi all’Asl e al presidente della Conferenza dei sindaci elbani un incontro urgente. «La situazione sta diventando insostenibile – afferma -. È inconcepibile che, viste le condizioni meteo, non si riesca a garantire un minimo di dignità a quei lavoratori che dovrebbero a loro volta garantire la salute dei cittadini. A rendere la situazione ancora più grave è la mancata nomina del nuovo responsabile del distretto elbano. Ora più che mai avremmo bisogno di un referente diretto per confrontarci sulle fondamentali urgenze della sanità elbana. Serve un cambio di rotta. Questa situazione sta danneggiando i dipendenti Asl e tutti gli elbani. Chiediamo risposte concrete». —
A.D.
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