Sicurezza
IL CORAGGIO DI GOVERNARE IL PROBLEMA DISCARICA
Sulla discarica Rimateria il sindaco Ferrari ha puntato tutto in campagna elettorale. Scommessa vinta facilmente, perché quella discarica fino ad allora “invisibile” ai più (almeno a chi non abita lì vicino) era diventata enorme, e aveva iniziato a puzzare. Ma, soprattutto, ben poteva rappresentare tutte le colpe del Pd. Non poche, sul punto: da quelle che avevano portato all’enorme debito Asiu e alla conseguente perdita del controllo pubblico con la privatizzazione (ben dimostrata dai fatti di questi giorni), fino all’inefficace gestione del problema e al no al referendum. Ferrari aveva spiegato che la questione si sarebbe risolta facilmente, perché si trattava solo di volontà e di “manico”. Sono passati sei mesi e si può dire che non è stato così, perché ancora una volta si è dimostrato che non ci sono soluzioni semplici per questioni complesse. Al sindaco non è bastato cambiare il presidente di Rimateria, e nemmeno il muro contro muro con la Regione sta producendo risultati. Vedremo se tutto ciò pagherà dal punto di vista politico per il centrodestra alle elezioni regionali. Su Rimateria la palla ora passa alla Regione e ai soci privati. Ma Ferrari, se vuole risolvere il problema della discarica dovrà prima o poi, con coraggio, iniziare a governarlo, e magari puntare l’attenzione sulle bonifiche, tema che sembra quasi dimenticato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google