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Proibiti fuochi d’artificio, botti e bevande in vetro Ordinanza del sindaco
PORTOFERRAIO. Stop ai petardi, ai botti e ai fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale. Divieto di portare bottiglie e bicchieri di vetro o lattine, oppure somministrare bevande in occasione delle prossime festività. L’ha disposto l’amministrazione comunale, allineandosi così alle scelte adottate dalle altre amministrazioni dell’Isola per i prossimi appuntamenti festivi. L’ordinanza, affissa ieri all’albo pretorio, entrerà in vigore a partire dal 21 dicembre fino al 12 gennaio 2020. Lo scoppio di petardi, come pure il lancio di fuochi d’artificio o di mortaretti sono causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di cittadini e associazioni, soprattutto per l’uso incontrollato che certe persone fanno non rispettando le minime precauzioni di utilizzo.
C’è da considerare inoltre che fra le categorie a maggior rischio ci sono i minori verso i quali deve essere riservata una speciale tutela. Senza poi contare che le detonazioni producono un aumento di polveri sottili contribuendo a elevare l’inquinamento atmosferico in un periodo in cui i valori sono alti per le condizioni meteorologiche e l’accensione degli impianti di riscaldamento. Ci sono poi cani e gatti che, per gli scoppi, perdono l’orientamento. Attenzione poi all’uso di bottiglie e bicchieri di vetro o lattine; moderazione anche nel somministrare bevande alcooliche. «È sempre più diffusa la consuetudine – si legge nell’ordinanza – di festeggiare la notte di capodanno e di altre festività in piazze pubbliche o luoghi all’aperto con conseguente assembramento. È in tali occasioni che si consumano bevande alcoliche in bicchieri o bottiglie di vetro oppure in lattine» . Con l’assembramento di persone, tutto questo materiale può creare potenziale pericolo in caso di emergenza, provocando infortuni o danni. «Esiste quindi – continua la delibera –un oggettivo pericolo anche solo nell’abbandono sulla pubblica via dei contenitori anche vuoti in quanto possono provocare danni fisici anche di rilevante entità» . E per chi non si adegua a comportamenti corretti scatta la sanzione che va da 25 a 500 euro. Intanto proseguono le iniziative di Natale.
Oggi pomeriggio, presso la sala della Gran Guardia si svolgerà il laboratorio dedicato ai più piccoli impegnati a scrivere le “letterine a Babbo Natale”, a cura di Aps Opificio LiberArti. —
L.C.
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