Gioco
Per una persiana rotta Casalp chiede 2mila euro Giudicelli si ribella
PORTOFERRAIO. È arrivato il tempo di uscire da Casalp e dal Lode per quanto concerne la gestione delle case popolari. È necessario che esse ritornino sotto la diretta responsabilità e manutenzione del Comune stesso. A pensarla in questi termini è Gian Paolo Giudicelli, già componente della Commissione alloggi Erp di Portoferraio. Il motivo sta nei mancati interventi strutturali e manutentivi, resi indispensabili per far uscire dal degrado e anche in certi casi dal pericolo in cui versano alcuni edifici nel centro storico. In particolare riferimento quelli nella zona portuale della città, dove maggiori si sono riscontrati i problemi strutturali e quelli relativi all’arredo. E Giudicelli porta due casi. Il primo riguarda la signora di 80anni, Francesca Santini, in condizione di salute precarie. Il secondo interessa invece lui medesimo. Da tempo la signora aveva fatto presente la necessità di lavori di rispristino e di manutenzione, al fine di mettere in sicurezza la stessa assegnataria salvaguardandone l’incolumità. «Ma a tutt’oggi – ha detto alla nostra redazione Giudicelli – non è accaduto niente in tal senso. Nonostante le nostre sollecite segnalazioni anche alla passata amministrazione – continua sempre Giudicelli – non si è intervenuti in nessun senso. Per questo è necessario l’intervento del Comune» . Il secondo caso riguarda la riparazione di una persiana nell’appartamento dello stesso Giudicelli. «Ho chiesto a Casalp di provvedere alla sostituzione. Mi hanno risposto presentandomi un conto di duemila euro, di cui mille spettavano a me essendo locatario dell’appartamento. Mi è subito sembrata un’esagerazione. Allora ho chiesto un preventivo alle ditte di Portoferraio. Mi hanno comunicato la spesa di 580 euro. Allora mi chiedo: perché si continua a rifornirsi da ditte che non praticano prezzi competitivi sul mercato? Questo è a dir poco vergognoso. A una mia specifica domanda perché Casalp di Livorno continuava a rivolgersi a questi fornitori che praticavano simili cifre, quando nel nostro territorio esistono ditte che fanno prezzi più concorrenziali, mi è stato risposto che loro avevano questi venditori scelti dal bando gara. Ma così non va bene. Non si fanno gli interessi degli utenti. Per queste ragioni espresse sopra – conclude Gian Paolo Giudicelli – invito l’amministrazione a gestire lei il patrimonio delle case popolari di Portoferraio». —
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