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Campiglia comune e san vincenzo c’è 

Attacco a Piombino e Suvereto: «Fanno politica marketing»

Attacco a Piombino e Suvereto: «Fanno politica marketing»

Contestata dalle opposizioni a Campiglia, Lista Marconi  e Gruppo 2019, l’urgenza della convocazione del consiglio comunale

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CAMPIGLIA. L’atto di indirizzo strategico sul progetto Rimateria approvato nei consigli comunali urgenti a Campiglia come a San Vincenzo, Castagneto e Sassetta accende il confronto politico.

«I Comuni di Suvereto e Piombino vogliono a tutti i costi sovrapporre la politica marketing alla responsabilità istituzionale e alle competenze scientifiche. Il progetto Rimateria è stato vagliato per oltre un anno dagli organismi competenti». Ne mettono in fila sedici di organismi i gruppi di maggioranza Campiglia Comune e San Vincenzo C’è per affermare le loro ragioni. «Alla fine di questo processo, l’organo tecnico collettivo ha deliberato – affermano –. E alla lettera il nucleo “prende altresì in esame l’alternativa zero, ovvero la bocciatura del progetto presentato, rilevando che la mancata attivazione del progetto di cui trattasi potrebbe comportare l’abbandono dell’attuale attività di coltivazione della discarica e quindi il venire meno della continuità gestionale con relativo ritardo nelle attività di copertura delle discariche in essere. Da ciò potrebbero derivare problematiche tipo ambientale, con particolare riferimento alle emissioni di maleodoranze e di produzione di percolato. L’attivazione del progetto di per sé dà quindi maggiori garanzie in termini di ripristini e modalità di coltivazione. Sotto il profilo ambientale, nel senso di tutela dell’ambiente, l’opzione zero non è quindi preferibile, sia rispetto al tema della necessità di provvedere alle operazioni di bonifica, che rispetto alle problematiche di emissione degli odori” – proseguono –. Appare evidente chi, nella forma e nella sostanza, opera contro le bonifiche, la diversificazione economica, il risanamento ambientale e la salvaguardia occupazionale agitando paure fra i cittadini e aizzandoli contro le istituzioni e i loro doverosi atti di autotutela. Il tutto in nome del rilancio della sovracomunalità osteggiata fino al parossismo dal Comune di Suvereto nella scorsa legislatura».

Critiche al consiglio urgente dalla Lista Marconi: «Il sindaco ha convocato in maniera tanto arbitraria, quanto contraria ai principi dello Statuto comunale e in particolare dell’articolo 19, un consiglio di eccezionale urgenza che tale non è». Così come dal Gruppo 2019: «L’Amministrazione ha sostenuto di voler deliberare prima dell’assemblea di Rimateria. Perché? Ovviamente gli indirizzi strategici il consiglio deve darli all’Asiu non a Rimateria, ma per farlo si è in ritardo di due settimane, ovviamente gli indirizzi strategici nella delibera non ci sono e questo la fa apparire assai bizzarra». Che conclude: «I veleni che nessuno sente la necessità di bonificare, sono quelli del conflitto interistituzionale apertosi in Val di Cornia col cambio di maggioranza a Piombino, che blocca di fatto ogni possibilità di portare a livelli più alti progetti fondamentali per il rilancio economico dell’area sostenuti dall’intero territorio. Anche su questo, Ticciati e colleghi, non sentono l’urgenza». —

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di Redazione web