Il Tirreno

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Torna a essere operativo il Centro per l’impiego

Luigi Cignoni
Torna a essere operativo il Centro per l’impiego

Trasferito nel palazzo ex Unione dei Comuni, ma si cerca una sede definitiva Intanto saranno riavviate le pratiche Naspi e altre interrotte per l’allagamento

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PORTOFERRAIO. È operativo il centro per l’impiego di Portoferraio, dopo il suo trasferimento dall’abituale sede di via Victor Hugo in viale Manzoni, al primo piano dell’ex Unione dei Comuni. Una sistemazione temporanea dopo gli allagamenti di alcuni locali in centro storico a seguito di violenti acquazzoni che si erano abbattuti nel centro dell’Isola. Infiltrazioni di acqua dalle pareti e dal soffitto hanno finito con il danneggiare i computer e altro vario materiale. Ragion per cui la presidentessa della Provincia di Livorno, Marida Bessi, aveva disposto il trasferimento nel Palazzo della Provincia. Gli uffici e gli sportelli sono aperti al pubblico con gli stessi orari di prima. Cioè a dire, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12,30; il martedì dalle 15 alle 17, stando a quanto ha comunicato l’agenzia Arti. In questa maniera potranno essere riprese e portate a buon fine le procedure dei lavoratori che avevano avviato in via Hugo per riceve l’indennità mensile della disoccupazione (Naspi). O per le altre pratiche di cui si occupa e che tratta il centro dell’impiego a favore sempre dei dipendenti.

«Una situazione temporanea per non interrompere il servizio – dichiara al Tirreno l’assessore ai Lavori pubblici, e al patrimonio comunale e al Demanio, Leo Lupi –. Ma resta il fatto che occorre quanto prima individuare una destinazione definitiva per il centro dell’impiego. E quella potrebbe essere l’ex sede dell’Eve, presso il grattacielo, nella zona del porto dove è stata per anni l’Apt prima che venisse sciolta. Una ragione in più per optare in direzione di questa scelta è il fatto che l’immobile di cui si parla è di proprietà della Provincia. Sarà questo un argomento che affronteremo con i vertici di Palazzo Granducale dopo le festività natalizie». Su questo immobile la Provincia aveva adottato la scelta, quando era manifesto che le Apt sarebbero state soppresse, di vendere l’immobile, con l’obiettivo precipuo di fare cassa.

«Ma sono passati anni – continua l’assessore Lupi – senza che la proprietà sia riuscita nell’intento. Probabilmente per via del fatto che il mercato immobiliare sta vivendo un’incredibile recessione. Resta il fatto che in giro non c’è alcun soggetto interessato all’acquisto dell’immobile. Va detto che stiamo parlando di un bene architettonico dove non sono necessari tanti lavori, considerato il buon stato di conservazione. Ma sia la posizione, sia le sue condizioni non invogliano un possibile acquirente». Stesso destino del palazzo che ospitava fino a ieri il centro dell’impiego. Da ex ospedale civico dell’Elba è stato trasformato in uffici pubblici, fino a quando le piogge non lo hanno dichiarato inagibile.

«Il centro dell’impiego era al primo piano – continua l’assessore al patrimonio –. Il secondo invece già l’amministrazione precedente aveva tentato di venderlo senza successo. Ora l’abbiamo ereditato noi che pensiamo di farci una manutenzione straordinaria mirata al tetto e agli infissi. Dopo di che si guarderà. Non è ancora tramontata l’idea di trasformare l’edificio – conclude Lupi – in una foresteria a uso e consumo degli studenti,dei docenti e dei lavoratori pendolari». —

Luigi Cignoni



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