Gioco
«Si vuol dare un pretesto alla liquidatrice Asiu»
piombino. «Si tratta di convocazioni assurde che rispondono a un solo obiettivo, dare un pretesto al liquidatore dell’Asiu per votare a favore del piano industriale di Rimateria, nonostante la netta contrarietà della maggioranza dei soci di Asiu». Così in una nota congiunta i gruppi consiliari che sostengono il sindaco di Piombino Ferrari, la forza d’opposizione a Campiglia Gruppo 2019 e quella di maggioranza a Suvereto Assemblea popolare in merito ai consigli comunali urgenti a San Vincenzo e Campiglia.
«Strumentalizzare le istituzioni per questi giochetti è grave e inaccettabile – proseguono –. Le convocazioni d’urgenza si fanno per atti imprevisti, cui debba seguire una deliberazione immediata del consiglio pena grave pregiudizio per l’ente. Qui siamo in una condizione completamente diversa. È passato un mese dalla Via regionale, se si fosse ravvisata la necessità di un atto di indirizzo strategico ci sarebbe stato tutto il tempo per una convocazione ordinaria». E concludono: «Il consiglio deve dare gli indirizzi strategici al sindaco per rappresentare le posizioni del Comune nell’assemblea Asiu di cui è socio. Pertanto tali indirizzi dovevano essere formulati prima dell’ultima assemblea Asiu, quando è emersa la contrarietà della maggioranza dei soci al piano industriale proposto da Rimateria. Non è compito del consiglio di San Vincenzo o Campiglia formulare indirizzi strategici alla liquidatrice di Asiu nel Cda di RiMateria. La liquidatrice ha già ricevuto gli indirizzi strategici dai soci Asiu e deve tenerne conto». —
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