Gioco
Mobilitazione sul porto per un’esercitazione sulle banchine e in mare
PORTOFERRAIO. A un segnale convenuto, ieri mattina alle 11,30 circa, mezzi dei vigili del fuoco, forze dell’ordine, polizia, autoambulanze e in mare pure la motovedetta della Guardia costiera di Portoferraio si sono concentrati sul molto 1 del porto dove era attraccata, in quel momento, la motonave Ichnusa della Blu Navy, che aveva effettuato la corsa da Piombino. Tutto è girato attorno al traghetto. E chi si trovava in quel momento a passare dal porto ha pensato che fosse successo qualcosa a bordo della nave, al primo anno della sua entrata in servizio sulla linea Portoferraio-Piombino. Un simile assembramento di mezzi aveva attirato una folla di curiosi che si chiedeva cosa stesse accadendo. Dalle voci che erano trapelate fra le prime persone giunte sul posto sembrava che si fosse sviluppato a bordo della nave della compagnia privata un principio di incendio. Chi diceva nella sala macchine, giudicando dal fumo che fuorusciva dal portellone. Chi semplicemente da una vettura che era stata parcheggiata in garage. Quando si è visto poi una squadra di vigili del fuoco con le bocchette srotolate attaccate alla cisterna del loro camion dirigersi a corsa nel garage dell’Ichnusa, si è temuto il peggio e i presenti hanno sperato che nessuno fosse in pericolo, talmente concentrati i vigili nelle azioni di soccorso. Ma il dubbio si è subito diradato al momento che gli stessi agenti hanno informato le persone che si trattava di una semplice esercitazione, una di quelle che puntualmente vengono programmate e che devono svolgersi al fine di verificare se il piano d’intervento così come è stato pensato e progettato vada bene oppure se c’è bisogno ancora di qualche ritocco per la sua efficacia e funzionalità nel momento del bisogno. Una prova per controllare uomini e mezzi, perché tutto sia a posto, qualora dovesse davvero accadere un’emergenza di questo tipo. Tutte le operazioni erano coordinate dalla sala operativa della Guardia costiera della Capitaneria di porto, in perfetta sinergia e collaborazione con il dipartimento dei vigili del fuoco di Portoferraio e con l’ausilio anche delle varie associazioni di volontariato della Protezione civile. Quando è diventato di dominio pubblico che si trattava di una semplice esercitazione, c’è stato un sollievo generale. Chi ha applaudito per scaricare l’adrenalina. Chi ha detto un “bravo” ai ragazzi che hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione. «Sembrava un film» il commento di un passante. —
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