Gioco
Sulla spiaggia una bottiglia con la lettera di due bambini: «Gli diremo di non usare più la plastica»
C’è anche un indirizzo a cui Proloco e Tutun Club hanno intenzione di scrivere: «È il gioco di due bambini a cui far capire che in mare finisce troppa plastica»
SAN VINCENZO. Venti sacchi di rifiuti e un messaggio in bottiglia. Tanta è la plastica spiaggiata recuperata da una dozzina di volontari organizzati a stretto giro da Proloco San Vincenzo e Tutun Club, in azione la mattina del 16 dicembre. La lettera segnata dal tempo, risale al 5 ottobre 2016, viene attribuita a due bambini svizzeri. Patrick e Nadine, fratello e sorella, che si sono preoccupati di lasciare l’indirizzo postale per essere contattati. «Scrivono che sono in vacanza, ma non specificano dove, che il tempo il bello e non ci sono le onde», dice Duccio Maria Arrighi, presidente Tutun Club. È lui ad essersi trovato per le mani la bottiglia di plastica. «Mi sono incuriosito ed ho voluto scoprire che cosa contenesse – dice –. Abbiamo intenzione di contattare i due autori per chiudere il loro gioco e cogliere l’occasione per far capire che in mare finisce davvero tanta plastica, anche quella di una bottiglia per custodire una letterina ingenua di due bambini».
Nei sacchi dei rifiuti c’è finito un po’ di tutto. Plastiche eterogenee e dei formati più disparati. «A decidere il giorno della pulizia sono state le previsioni meteo – dice Arrighi –. È in arrivo il vento di scirocco che al contrario del ponente che scarica i rifiuti in spiaggia finirebbe per trascinarli di nuovo in mare». L’idea degli organizzatori è di poter concordare con l’amministrazione comunale una modalità che consenta di aggirare la burocrazia per fare questo tipo di interventi. «Chi ama il mare deve imparare quando potrebbero esserci più rifiuti, in base alle condizioni meteorologiche – conclude –. L’idea è di rendere queste pulizie un’attenzione ordinaria nella straordinarietà del fatto che la plastica sulle spiagge continuerà ad arrivare per dare una mano concreta ed efficace all’ambiente».
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