Sicurezza
Ascensori e passerella coperta ancora ritardi a Villamarina
L’ultimo crono programma dell’Asl prevedeva la fine dei lavori entro l’anno Il piano per migliorare l’accessibilità è del 2015, disservizio infinito che resta irrisolto
Sabato ore 15, pieno sole, 11 giorni a Natale e sulla “torta parcheggio” trovare posto per l’auto è facile: subito a ridosso del blocco dei due ascensori per scendere (come per salire). Ovviamente ne funziona uno solo e meno male.
Intanto resta in alto mare il cantiere degli ascensori che ancora non collegano l’ingresso di Villamarina col primo piano di “smistamento” verso i piani di sosta. O meglio tante persone che ancora si arrampicano sulle scale possono arrivare a pensare che per gli ascensori ormai sia fatta. Tutt’altro per il collegamento dalla torre verso le scale o l’ascensore funzionante.
Dopo la prima conclusione possibile, indicata, da Asl per il 2019, maggio, non sono bastate le prolungate attese annunciate di fine settembre né di fine dicembre.
La barriera di protezione in metallo tutt’altro che fissa, sdraiata sulle scale d’accesso all’ospedale svela un cantiere che sembra abbandonato e parla da sè: anche se almeno gli allestimenti degli ascensori sembrano conclusi, resta parecchio da fare sul fronte accessibilità. Laddove sorgerà il percorso pedonale coperto per i nuovi ascensori, al momento, resta solo la base della passerella con ingresso sbarrato dalla recinzione rossa. Insomma è dal 2015 che sia per i problemi più diversi legati soprattutto alle ditte impegnate non c’è un cronoprogramma Asl che risulti rispettato.
Anche perché si tratta sempre del progetto annunciato da metà giugno 2015. E Asl, – dopo gli ultimi effettivi passi avanti aveva assicurato «la messa in funzione entro il 2019... Tranne imprevisti» che evidentemente continuano a verificarsi, con relativi ennesimi rinvii.
Compreso l’ultimo dopo il sollecito tramite il Tirreno di fine settembre scorso per lavori non ancora conclusi e scadenza Asl di altri 15 giorni per gli ascensori, 60 per il camminamento.
Chissà perché stavolta ancora non ci siamo. Restando lontani da quel progetto 2015, per un parcheggio di Villamarina più accessibile e sicuro, col connesso miglioramento della praticabilità dell’area d’accesso proprio grazie ai due nuovi ascensori e al percorso coperto fino all’ingresso (con una spesa finale stimata di 400mila euro). Ma l’intervento continua a slittare nonostante le proteste e la costante pressione di cittadini e utenti dell’ospedale visti pure i casi di molestie e violenze, denunciati, che continuano a verificarsi nelle ore più diverse. Stavolta pur richiesta, nessuna rassicurazione da Asl. Non mancheranno sopralluoghi e verifiche. –
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