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Corsini (Port authority): «Aspettiamo progetti solidi che generino ricchezza»

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piombino. «Con il nuovo Atto di indirizzo il porto di Piombino avvia una procedura innovativa, ponendosi come un modello di riferimento strategico di buona amministrazione, in grado di coniugare efficienza e trasparenza». Così il presidente dell’Autorità di sistema portuale Stefano Corsini, nel fare il punto sugli sviluppi dell’atto propedeutico alla individuazione dei soggetti che si insedieranno nelle nuove aree del porto. Che aggiunge: «Il percorso avviato a giugno con l’approvazione in Comitato di gestione dell’atto di indirizzo ci consente oggi di valorizzare le potenzialità di un porto che deve traguardare nuovi orizzonti, al fine di realizzare gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Sistema». . «È stato un lavoro arduo – spiega il responsabile dell’ufficio territoriale portuale di Piombino, Claudio Capuano, che con il dirigente tecnico Sandra Muccetti e il suo staff, ha lavorato a questo procedimento. «Abbiamo messo a segno un procedimento complesso – prosegue –, ma completo sotto tutti i profili: tra i nostri obiettivi è prioritario quello di contribuire a superare col porto la monocoltura siderurgica che da sempre ha caratterizzato il suo tessuto economico e industriale, auspicando l’insediamento di attività in grado di aprire a nuove opportunità imprenditoriali, caratterizzate dall’attenzione all’innovazione infrastrutturale, all’impatto occupazionale e alla sostenibilità ambientale». —

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