Gioco
Decine di volontari al lavoro Pista del dolo per l’incendio
Il paese ha risposto prontamente all’appello lanciato dai titolari di Baubab Intanto le indagini vanno avanti e si fa spazio l’ipotesi di un rogo volontario
In tanti ad aiutare nelle operazioni di recupero e pulizia dei locali di Baubab e Vicri danneggiati dalle fiamme. Circa trentacinque le persone che hanno risposto all’appello lanciato dai titolari, la famiglia Migliorati, il giorno dopo l’incendio divampato all’interno di Baubab, negozio per animali, che ha interessato anche l’attiguo Vicri, punto vendita di casalinghi a due piani.
Nella giornata di ieri, grazie all’aiuto dei volontari che si sono rimboccati le maniche insieme ai proprietari, è cominciato l’intervento di ripulitura. Sono partiti dal primo piano, rimane da bonificare il piano terreno, ma nei locali di Baubab c’è da recuperare davvero poco, è andato quasi distrutto e sono morti anche dei criceti che erano in apposite gabbie.
Nei prossimi giorni sarà fatta una stima dei danni, che sembrano comunque ingenti. La solidarietà manifestata ai titolari è stata davvero grandissima. Non soltanto da parte di chi ha dato e continuerà a dare una mano nelle pulizie (che andranno ancora avanti per qualche giorno), ma anche da tante persone che con messaggi (telefonici, in Facebook e di persona) ha fatto sentire la propria vicinanza. «Sono estremamente grata a tutte le persone che sono venute oggi ad aiutare – ha riferito al Tirreno Ludovica Migliorati –. Sono entrate dalla porta e senza chiedere niente hanno detto: siamo qui per dare una mano! Persone che nei ritagli di tempo è venuta a pulire, scusandosi quando doveva andar via e promettendo di tornare l’indomani. Una grande dimostrazione di umanità e volontà! Grazie, dal cuore!».
Restano da chiarire le cause dell’incendio, le indagini sono nelle mani dei carabinieri. Tutto è accaduto domenica pomeriggio, poco prima dell’apertura dei negozi, alle 16. È stata una cliente, intorno alle 15,30, a vedere delle fiamme all’interno di Baubab e a chiamare le forze dell’ordine. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Piombino, carabinieri e polizia municipale di Venturina. Le operazioni di spegnimento sono durate quattro ore, fino alle 20. Nessun danno strutturale, ma solo da fumo. L’ipotesi, tutta da confermare, è che una o più persone potrebbero aver spaccato il vetro di una finestra laterale dello stabile per introdursi all’interno. Non è stato portato via nulla, solo appiccato il fuoco che in poco tempo si è sviluppato. Ma la vetrata potrebbe essere andata in frantumi anche per effetto del calore all’interno del magazzino. Dai rilievi fatti sembra comunque più praticabile la pista dolosa: è possibile che l’incendio sia stato appiccato volontariamente, rimane da capire da chi. All’interno dei locali i vigili del fuoco non hanno ritrovato però nessun innesco (che potrebbe essere stato portato via) e nemmeno un indizio che possa far pensare che le fiamme si siano sviluppate da un corto circuito o comunque in maniera accidentale. Un aiuto alle indagini, nelle mani dei carabinieri, dovrebbero darlo le telecamere di videosorveglianza installate nel complesso, che hanno una telecamera anche sul parcheggio. A difesa dei negozi c’è anche un allarme, ma non è chiaro se sia suonato, anche per poco tempo, o messo fuori uso da chi ha colpito, o forse nemmeno in funzione. —
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