Sicurezza
«Il sindaco dica cosa ha in mente per Rimateria»
PIOMBINO. «Qual è il suo piano B, quale piano industriale ha in mente per l’azienda Rimateria?». Le domande, rivolte al sindaco di Piombino Francesco Ferrari, sono dell’associazione “A Sinistra”, che interviene sulla questione spinosa di Rimateria e della recente bocciatura, da parte del primo cittadino, del piano industriale della società.
«Ancora non ci ha risposto – attacca “A Sinistra” rivolgendosi al sindaco con una lettera aperta – mentre continua ossessivamente a ripetere di non volere ampliamenti della discarica, fossero anche di un solo metro cubo, per rispettare la volontà popolare. Questo è il motivo per cui vota contro un piano industriale proposto nell’assemblea dei soci di Asiu».
Per A Sinistra è ormai chiaro quello che non vuole Ferrari, «ci dica però quello che vuole». L’associazione chiede ancora al sindaco quali sono le sue proposte. «Siamo convinti – spiega l’associazione – che per superare tutte le difficoltà debba esserci un progetto complessivo di risanamento dell’area industriale o almeno un’idea complessiva dei volumi in gioco e della loro destinazione, ma ci accontenteremo di sapere quale destino è riservato all’azienda Rimateria. Quale è il piano industriale? Deve essere chiaro che un piano è comprensivo, anzi basato, sui numeri e questi numeri devono dimostrare che il piano stia in piedi. I numeri, come lei sa, non hanno colore politico, non sono né di destra e neppure di sinistra. Nessun politico può modificare la matematica, neanche per interpretare la “volontà popolare”».
La richiesta di A Sinistra è chiara: al sindaco viene chiesto di chiarire il destino di Rimateria. «Altrimenti comunichi in maniera schietta che questa azienda deve fallire – attaccano da “A Sinistra” – Si prenda la responsabilità delle sue azioni e spieghi quale altro soggetto e con quali soldi dovrà mettere in sicurezza le discariche per far cessare il cattivo odore. Quale soggetto dovrà prelevare il percolato e bonificare la Li53. Inoltre, ci spieghi quale destino riserverebbe ai 46 lavoratori che perderebbero il posto di lavoro?».
«Risponda sindaco – chiude l’associazione – Se non vuole rispondere a noi, risponda a chi ha riposto la fiducia in lei, votandola. Se sceglie la chiusura della discarica, racconti che vuole far fallire due aziende, Asiu e Rimateria. Poi spieghi come fare per far tornare il bilancio del proprio comune». —
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