Il Tirreno

QUANDO LA POLITICA NON RISPETTA LE ISTITUZIONI

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«Contro furti e vandalismi la Questura invierà immediatamente nuovo personale già prima di Natale e nei prossimi mesi ulteriori unità». Una dichiarazione importante. Che però non viene dalla Questura, ma dal coordinatore di Fratelli d’Italia, Luca Baragatti, reduce da un incontro col dottor Luca Suraci, appunto il questore di Livorno.

È Baragatti che riferisce l’esito di un incontro da lui stesso presentato alla vigilia come «formale», nel quale il coordinatore di Fdi afferma «di aver convenuto col questore che, purtroppo, Piombino sta soffrendo». Prima di aggiungere che comunque si tratta di una città «molto attenta alla questione sicurezza». Dichiarazioni disinvolte, come chi è abituato a trattare da pari a pari col questore, cioè il funzionario del ministero degli Interni responsabile dei servizi di polizia nei capoluoghi di provincia, fino a credere di poter anche rappresentarne pubblicamente decisioni importanti come quelle sulla sicurezza. Eppure Baragatti è solo coordinatore di un partito che alle ultime elezioni, nonostante il traino del sindaco Ferrari, è rimasto fuori dal consiglio comunale, ottenendo l’1,8% dei voti.

È possibile dunque che nessuno abbia provato a svegliarlo dal suo delirio di onnipotenza, spiegandogli cosa sono, e che rispetto meritano le istituzioni? —



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