Sicurezza
Bambini in festa per i diritti con un occhio all’ambiente
suvereto. Parola d’ordine: Mondo. Ruota intorno a queste cinque lettere il messaggio di speranza e impegno lanciato dal consiglio comunale dei ragazzi e dagli alunni delle scuole primaria e secondaria di Suvereto in forma di acrostico. Ogni lettera è un pensiero, nero su bianco in un cartellone per il 30º anniversario della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La giornata è stata celebrata nella cornice del chiostro di San Francesco la mattina del 5 dicembre alla presenza del comitato zonale Unicef. «Grazie alla regia degli insegnanti, sia i bambini delle elementari che i ragazzi delle medie hanno interpretato la convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, secondo la loro sensibilità Dice la sindaco di Suvereto Jessica Pasquini –. Temi importanti, spunti di riflessione per gli adulti».
Questi i messaggi dell’acrostico di mondo. M come mondo: “Mai e poi mai vogliamo vederti piangere! Meriti molto di più di quello che ti diamo! ”. O come “ognuno di noi si sente un po’colpevole del tuo dolore! Ogni giorno, ogni ora, ogni istante dobbiamo darci da fare per farti star bene! ”. N come “non basta sicuramente una penitenza per rimediare ai nostri errori: cemento, guerre, inquinamento...”. D come “dobbiamo riflettere e prendere coscienza che il tempo sta per scadere! ”. Ed O come “ognuno si prenda la sua responsabilità! ”.
«Grazie alle maestre e ai professori che sanno mettere in scena iniziative dense di emozioni – conclude Pasquini –, alla dirigente che accoglie e sostiene i progetti, a Unicef sempre al nostro fianco, ai genitori che supportano la scuola, all’Ente valorizzazione e alla Filarmonica Puccini per il materiale, ai dipendenti comunali per la logistica e al vicesindaco Caterina Magnani che ha seguito l’organizzazione». —
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