Sicurezza
Una strada sarà dedicata all’architetto Giorgini
Tante iniziative in preparazione per tutto il 2020 nel decennale dalla scomparsa Al lavoro nell’organizzazione Comune di Piombino, Baco e Parchi Val di Cornia
Una strada dedicata a Vittorio Giorgini nel suo luogo del cuore. E la cerimonia di intitolazione sarà solo la prima delle tante iniziative per ricordare l’architetto a dieci anni dalla scomparsa. Strada come invito alla scoperta delle sue due “creazioni” Casa Saldarini (attuale Casa Sgorbini) anche detta “la balena” o “dinosauro” – perché morfogenetica, realizzata nel 1962 dal visionario architetto – e Casa Esagono che Giorgini aveva realizzato per sè.
Casa Esagono che rappresenta ancora il primo passo verso il progetto giardini d’artista della Regione; e proprio l’operazione di recupero di questa struttura fa sì che Baco (Baratti architettura e arte contemporanea Archivio Vittorio Giorgini) sia oggi d’apripista a San Sepolcro, dove nasce la prima rete nazionale di rigenerazione urbana.
Un’architettura che incanta e coinvolge. La dimora magica che Vittorio Giorgini costruì per sé affacciata sul Golfo, Casa Esagono, poi quella Casa Balena per niente fuori posto. Studi e progetti “rivissuti” negli anni grazie al mix di appuntamenti proposti dall’associazione Baratti Architettura e arte Contemporanea Archivio Giorgini.
Baratti-Popolonia unica capitale vista mare per gli Etruschi, terra di Roma Imperiale, pure con case e statue di Giorgini che “abbracciano” l’ambiente. Ora un programma di iniziative per ricordare e conoscere ancora di più Giorgini a Baratti.
«Da tempo stiamo lavorando su questo progetto – ricorda Marco Del Francia presidente di Baco e curatore dell’Archivio Giorgini – Una serie di iniziative dedicate all’architetto a dieci anni dalla scomparsa insieme all’amministrazione comunale di Piombino e alla Parchi Val di Cornia».
«Dovremmo cominciare – aggiunge Del Francia – proprio dal 19 febbraio con l’intitolazione della strada a Giorgini da Demoso fino a Casa Esagono però le iniziative saranno davvero tante, durante tutto il 2020, coinvolgendo istituzioni nazionali ed internazionali».
«In occasione dei 10 anni dalla scomparsa dell’architetto Vittorio Giorgini – si conferma dal sito web del Comune – l’amministrazione insieme all’associazione Baco Baratti Architettura e arte Contemporanea Archivio Vittorio Giorgini che gestisce Casa Esagono, e al proprietario della casa, Luca Sgorbini, è al lavoro per elaborare un progetto per celebrare il grande architetto».
Le collaborazioni come sempre sono tante. «Insieme al Comitato amici di Populonia – sottolinea Del Francia – stiamo studiando percorsi tematici tra Populonia e Baratti per scoprire anche “il contemporaneo”, prevedendo segnaletica che spieghi che cosa si vede... sono ancora molti a non conoscere la storia delle opere di Giorgini».
Dal 2012 Baco ha recuperato e trasformato Casa Esagono in spazio culturale aprendolo a viste e appuntamenti culturali. Spettacoli e incontri anche a Casa Balena con studentesse a fare da cicerone (nel 2014) e tra gli ospiti – nel 2015 – anche Rino Biancani, che aveva partecipato alla realizzazione nel 1962 (scomparso poco dopo).
Intanto oggi Sansepolcro nasce la rete di rigenerazione urbana e grazie al recupero di Casa Esagono Baratti c’è.
Tutte declinazioni del “solito” museo a cielo aperto per la gran parte ancora da scoprire.
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