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San Vincenzo 

Avis, nozze d’argento per la sezione locale

Avis, nozze d’argento per la sezione locale

Dal 7 dicembre il via alla settimana dei festeggiamenti. Alla Torre in mostra i bozzetti del monumento celebrativo

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SAN VINCENZO. Nozze d’argento per la Sezione locale dell’Avis – Associazione volontari italiani del sangue, che per festeggiare il traguardo ha organizzato una serie di eventi estesi a tutta la comunità. Si inizia il 7 dicembre, alla Torre ore 16,30, inaugurando l’esposizione dei bozzetti disegnati dagli alunni del Liceo artistico Bianciardi di Grosseto, con cui durante lo scorso anno scolastico l’associazione – grazie all’artista sanvincenzino Daniele Govi, insegnante del suddetto liceo – ha avviato una collaborazione con gli studenti della professoressa De Felice per elaborare dei bozzetti per la realizzazione di un monumento che rappresentasse la storia dell’Avis, il suo simbolo e il legame con il territorio. L’esposizione che rimarrà aperta dal 7 al 14 dicembre dalle 16 alle 19, mostrerà tutti i lavori svolti fra i quali una commissione di soci ha scelto quello più adatto alla realizzazione del monumento. . Il 13 dicembre dalle 19 al Te quiero Ristobar, nella zona pedonale, è prevista una serata con il dj Alex Replay e #discostory, con l’ex dj Fabrizio Fulceri, che presenterà il suo libro “Sabbia e Musica”. Seguirà un apericena al costo di 13 euro. Ma l’appuntamento più atteso sarà quello di domenica 15, ore, 11 davanti alla sede locale Avis, in piazza Giovanni XXIII, dove verrà inaugurato il monumento dedicato ai 25 anni della sezione.

«Un momento importante che noi dell’Avis aspettiamo da inizio anno – afferma Dario Cairo, presidente della sezione – tanto che abbiamo programmato tutte le iniziative, impegnando tutti i nostri sforzi per arrivare alla fatidica data in cui con il monumento – realizzato su bozzetto dall’artista grossetano Matteo Maggio e dalla scultrice Kerta Von Kubin – faremo un dono non solo ai nostri fondatori e a chi ancora oggi si presta a donare il suo sangue, ma anche alla comunità di San Vincenzo». Che aggiunge: «Nell’occasione ricorderemo i fondatori che il 18 dicembre 1994 hanno dato il via alla nostra sezione e che hanno trasmesso l’importanza di un gesto anonimo, periodico, gratuito e consapevole. Sarà un momento emozionante per tutti noi e spero anche per chi vorrà partecipare alla festa, a cui presenzieranno, oltre alle istituzioni locali, la Filarmonica Verdi, le associazioni e le autorità civili e militari».

Al termine alle Rondini, al costo di 10 euro per i soci della sezione e 20 per gli altri intervenuti, ci sarà un pranzo, durante il quale saranno consegnate le medaglie di benemerenza a chi ha raggiunto un considerevole numero di donazioni. Giorni di festa che fungeranno anche da invito, soprattutto ai giovani, a non tirarsi indietro, perché con un piccolo gesto spesso si possono salvare molte vite. —

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