Toscana
Premio ai ragazzi del Cerboni in Camera di Commercio per la realizzazione del logo
Gli alunni della scuola dell’isola hanno disegnato il simbolo che rappresenta attraverso il disegno e i colori il nuovo ente, nato il 1° settembre 2016
LIVORNO. Studenti, professori, istituzioni, professionisti, hanno occupato in ogni ordine di posti, la sala conferenze della Camera di Commercio nella sede di Livorno, per “Camera orienta”: una giornata per orientare i ragazzi verso il mondo del lavoro, attraverso interventi da parte di esperti e una “lectio magistralis” del professor Alfonso Celotto, costituzionalista ma anche ex capo di gabinetto e responsabile dell’ufficio legislativo con ministri di dfferenti governi (Bonino, Calderoli, Tremonti, Barca, Trigilia, Guidi), oltre alla premiazione di due importanti concorsi riservati ai ragazzi delle scuole superiori di Livorno e Grosseto. A condurre l’evento, Pierluigi Giuntoli, segretario generale della Camera di commercio. Presente la vicesindaca di Livorno Monica Mannucci.
«Rappresentando il sistema delle imprese, – spiega Giuntoli – ne conosciamo le varie dinamiche e quindi cerchiamo di fornire indicazioni, sui settori dell’attività economica in cui gli studenti domani troveranno spazio». Serve fare un passo in avanti: «Oggi – prosegue – le imprese chiedono una preparazione mirata. E molto spesso la scuola non è in grado di dare le informazioni e le competenze richieste: per questo è necessario che indirizzi i programmi verso le esigenze delle aziende. Occorre un confronto costante e continuo tra i due settori. La cosa che spesso manca è far capire ai giovani cosa accade sul luogo di lavoro: sarebbe opportuno qualche stage».
Al centro della relazione del professor Celotto, docente all’università di Roma 3, il futuro della democrazia. «Bisogna educare i giovani alla Costituzione e alla democrazia: loro sono i cittadini del futuro. Faranno la politica e parteciperanno alle istituzioni. La nostra democrazia di base ha una struttura ottocentesca, ma oggi dobbiamo fare i conti con internet, social network, televisione e quindi con la democrazia digitale, quella diretta».
Sta qui la vera sfida, secondo il costituzionalista: come rendere più partecipata la democrazia. «Il disinteresse su questo fronte è molto grave: dire che “in fondo è uguale, chiunque vada al potere non cambia nulla e dunque non voto più perché non mi interessa” è una sonora sconfitta per tutti».
Proprio sul tema della costituzione (e il suo futuro), il primo concorso premiato. Tra gli elaborati (scritti e video) pervenuti, tre scuole livornesi si sono suddivise l’ambito podio: massimo alloro per il liceo Cecioni con la classe 2ª C (nel frattempo diventata terza) che ha presentato il cortometraggio “La Costituzione è presbite” e ha vinto 2mila euro. Al secondo posto l’istituto Buontalenti Cappellini Orlando, al terzo l’istituto tecnico Galilei.
Nello scorso anno scolastico la Camera di commercio aveva inoltre lanciato un bando per la realizzazione di un pittogramma da affiancare al logo già in uso. Un simbolo che rappresentasse attraverso il disegno ed i colori il nuovo ente, nato il 1° settembre 2016, dall’accorpamento delle due enti camerali, quello di Livorno e quello di Grosseto. Cinque scuole hanno risposto all’invito (di Livorno, Cecina, Elba, Follonica e Grosseto), presentando opere di assoluto valore. E per questo motivo è stata realizzata una mostra con tutti gli elaborati. Vincitrice è risultata la classe 5ª B grafico professionale del Polo Bianciardi di Grosseto: porta casa un assegno da 2.500 euro; al secondo posto l’Isis Follonica e al terzo l’istituto elbano Cerboni. —
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