Il Tirreno

i consiglieri sconfitti  

«Non so se è finita, prima vogliamo leggere le motivazioni»

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CAPOLIVERI. «Se finisce qui o faremo un altro ricorso? Non lo so, prima dobbiamo leggere le motivazioni della sentenza. Non posso dirlo adesso». È come se Walter Montagna, candidato a sindaco nella lista civica Competenze e Valori per Capoliveri, avesse perso di nuovo le elezioni, come gli era accaduto il 9 giugno scorso. Allora fu battuto per ventuno voti, ieri dalla decisione dei giudici amministrativi del Tar di Firenze che hanno respinto il ricorso presentato da lui e dagli altri candidati consiglieri.

Avevano contestato sette schede annullate nella tornata del 26 maggio scorso, quella finita in assoluta parità. Chiedevano ai giudici il ribaltamento del risultato elettorale. Così, fino alla decisione di ieri, Montagna e gli altri consiglieri eletti Leonardo Cardelli, Gianluca Carmani e Daniele Luperini, si sono seduti tra i banchi dell’opposizione, sperando in una decisione favorevole del Tar. Nel frattempo hanno chiesto al sindaco Gelsi di svolgere solo l’ordinaria amministrazione, vista l’incertezza che regnava sulla sorte dell’esecutivo. «I cittadini di Capoliveri avevano bisogno di conoscere l’esito del ricorso – spiega Walter Montagna, che ieri ha seguito l’udienza di fronte al Tar assieme all’avvocato Giovanni Montana – è un bene che la sentenza sia arrivata, indipendentemente dal fatto che sia favorevole o meno». Insomma, anche per Montagna, l’incertezza che gravava sul paese finiva per danneggiare i cittadini. «Ora cercheremo di capire i motivi per i quali i giudici hanno assunto questa decisione, poi decideremo cosa fare». —

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