Gioco
Un progetto per stimolare la donazione degli organi
In campo una classe del liceo linguistico e due dell’istituto professionale che hanno curato la realizzazione, dai video alla brochure e alla conferenza finale
PIOMBINO. Una mattinata di sensibilizzazione sulla donazione degli organi. Protagonisti i ragazzi di tre classi dell’Isis Carducci Volta Pacinotti che l’iniziativa se la sono progettata interamente da soli. Titolo ”Il dono”.
Il progetto era stato proposto dall’Ufficio Educazione alla salute ed è stato realizzato dagli studenti delle classi VF del liceo linguistico e V A e B del professionale.
Sono stati loro ad elaborare manifesti, interviste, un video e la brochure. E, per finire, la conferenza di sabato scorso all’Hotel Phalesia.
Hanno seguito la trasformazione delle idee nel prodotto finale in qualità di tutor, le insegnanti Nadia Bennati e Lorella Niccolini, particolarmente soddisfatte dell’approccio e della determinazione con cui i loro ragazzi hanno affrontato il tema.
La soddisfazione è stata espressa nel saluto iniziale, anche della dirigente scolastica, Gabriella Raimo, presente alla conferenza insieme al dottor Paolo Lopane (coordinatore trapianti Usl Livorno), del presidente Aido di Piombino, Alessandro Razzauti, del vicepresidente Aido nazionale, Maurizio Ulacco e della sua omologa regionale, Maria Cosimi. Ciascuno dei relatori ha affrontato la tematica dalle diverse angolazioni.
«I ragazzi si sono dimostrati veramente bravi nella produzione di idee, nella capacità organizzativa e hanno dimostrato anche di essere molto partecipi: la loro è stata una vera lezione di cittadinanza attiva, insomma», per dirla con le parole delle due insegnanti tutor. Che tengono a valorizzare in particolare il ruolo degli autori e degli attori del video proiettato durante la mattinata al Phalesia, e dei presentatori: Arianna Gentili, Christian De Luca, Mayla Cambria, Thomas Migliorini, Chiara Rosadini, Andrea Sanità, Francesco Ingrosso, Alessandro Arena, Riccardo Rompineve Sorbello, Lorenzo Filippi. I ringraziamenti vengono rivolti anche a Giacomo Lombardi e Simone Marinari che hanno accompagnato con le loro chitarre alcuni passaggi della conferenza.
“Dona per rinascere” è uno degli slogan riportati nella brochure, mentre dall’acronimo quasi perfetto della parola “scuola” è venuto un altro messaggio: Salviamo Con Un Organo La vitA.
Nel pieghevole è stato riportato anche un passaggio tratto dal libro di Giorgia Benusiglio “Vuoi trasgredire? Non farti”.
“...Attraverso la morte di una persona - si legge - si può far rinascere e farne vivere un’altra destinata a morire. In una disgrazia, in un dolore, si può riuscire a trovare un aspetto positivo. Chi ha in dono un organo può continuare a vivere grazie a quel gesto. Credo sia semplicemente stupendo».
“Dona per rinascere”, insomma, come hanno voluto sottolineare i ragazzi nel materiale distribuito per promuovere l’evento.
Il progetto ha registrato anche le collaborazioni dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Avis, Fratres e naturalmente dell’Aido, l’associazione dei donatori di organi che svolge numerose iniziative di sensibilizzazione per promuovere una pratica salvavita ancora sottovalutata da troppi. —
V.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
