Il Tirreno

Buche e degrado, si allunga la lista delle strade da risistemare

Cecilia Cecchi
Buche e degrado, si allunga la lista delle strade da risistemare

Marciapiedi spesso altrettanto dissestati e pericolosi. Gelichi: «Aspettiamo il bilancio, c’è un progetto per via da Vinci»

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PIOMBINO. Buche che spesso diventano voragini. Slalom tra avvallamenti. Con un contorno di marciapiedi altrettanto rovinati. Si allunga la lista delle strade dissestate, dov’è necessario agire con urgenza. Situazione di costante pericolosità in città ma anche nelle zone periferiche: basti pensare al tratto in uscita, direzione Piombino – Baratti dalla 398. E non mancano i contenziosi per le insidie e i trabocchetti che provocano danni ai pedoni e che finiscono per pesare, e non poco, nel bilancio del Comune.

Sotto accusa dunque, inevitabilmente, le strade. Costanti segnalazioni arrivano da cittadini preoccupati al giornale, spesso immagini e richieste di intervento vengono postate sui social. Basta fare una serie di sopralluoghi su diversi percorsi descritti da chi ci vive come “altamente a rischio”, per scoprire anche di peggio di quanto già segnalato.

Dunque strade e marciapiedi sempre più impercorribili in via De Amicis, via Boncompagni Ludovisi, via Antonio da Piombino, via Leonardo da Vinci (sotto le mura), ed ancora via Buozzi, via Colombo, via Anita Garibaldi, via Mascagni. Pure nel cuore del centro storico non si va meglio, tipo via del Fossato e piazza don Ivo Micheletti.

Pochi spiragli, negli anni, che mettono in risalto il disastro che cresce. Dell’estate 2016 il recupero di via Canonica, con pietre originali (intervento costato 60mila euro); via pavimentata come piacerebbe vedere un po’tutto il centro storico (e pure piazza di Cittadella). Soprattutto la piazza davanti alla concattedrale di sant’Antimo, sempre più “rovinata”, ma qui si è sempre preventivata una spesa da 500mila euro e più, dunque intervento mai in programma...

Quali sono le intenzioni della giunta Ferrari?  «Rispetto alle vie indicate anche dai cittadini, che ringraziamo per le segnalazioni – risponde l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Gelichi – per quanto e dove possibile provvederemo a soluzioni puntuali per garantire sicurezza a mezzi e pedoni. Mettiamo in conto un censimento per stabilire quali sono le emergenze in primo piano».

«Siamo in chiusura e preventivo di bilancio – ricorda l’assessore – solamente dopo potremo stabilire le spese. Per via Leonardo da Vinci, invece, c’è già un progetto che sta per partire e che presto presenteremo».

Almeno per via Colombo e via Buozzi, si poteva essere un passo avanti visto che dovevano rientrare nel restyling legato al bando di riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, che valeva due milioni di euro. Il Comune nel 2015 aveva partecipato e vinto, con un progetto che prevedeva, appunto, la riqualificazione dell’area di via Roma comprensiva dell’arretramento dei binari da piazza Gramsci per una trentina di metri e del terzo binario in via Roma, più la relativa sistemazione della strada e del marciapiede fino a via Flemalle, la riqualificazione di via Buozzi, via Colombo e dei giardini.

Progetto presentato dall’amministrazione ammesso al finanziamento con decreto ministeriale nel giugno 2017, ottenendo il 15° posto tra i 46 ammessi e tra gli oltre 400 Comuni che avevano fatto richiesta. Tutto congelato dal Governo nell’agosto 2018, per lo stop del Milleproroghe, ma fino al 2020...«Ce ne stiamo occupando – conferma Riccardo Gelichi – come tanti altri Comuni, siamo in attesa delle risposte dal ministero». Intanto, purtroppo, crescono le segnalazioni per le strade da riqualificare e in fretta, magari solo per il manto stradale. –


 

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